Le trasformazioni economiche, tecnologiche, ambientali e geopolitiche stanno ridefinendo il contesto operativo di territori e istituzioni, facendo emergere nuove marginalità e mettendo in crisi gli strumenti tradizionali della cooperazione. Il contributo propone la Comunità di Pratica come infrastruttura territoriale di intelligenza collettiva, orientata all’anticipazione, alla lettura del cambiamento e all’azione coordinata per territori e attori
Un articolo su “la Repubblica” racconta il percorso di Informest, dalla nascita negli anni Novanta al ruolo attuale nel supporto ai fondi europei. Evidenziati i progetti SFP e ResilienCE, dedicati rispettivamente al foresight strategico e all’economia sociale, con impatti concreti su governance, innovazione e sviluppo territoriale nel Friuli Venezia Giulia e cooperazione territoriale europea sostenibile.
Viviamo una poli/permacrisi in cui tecnologia, geopolitica ed economia si intrecciano. Digitalizzazione avanzata, transizione energetica, tensioni tra blocchi e riorganizzazione delle catene del valore cambiano il modo in cui i territori partecipano all’economia internazionale. Per il Friuli Venezia Giulia serve una strategia di internazionalizzazione sistemica, basata su reti e conoscenza capace di generare resilienza condivisa.