18 Dicembre 2025
Si è concluso il ciclo di quattro incontri di coordinamento degli Infodesk di EURADRIA 2024–2026, un percorso che da settembre a novembre ha riunito nella Sala Tessitori di Trieste istituzioni, sindacati e organizzazioni italiane e slovene impegnate a migliorare la mobilità del lavoro nell’area transfrontaliera.
EURADRIA opera da anni per sostenere la mobilità professionale tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, con un obiettivo chiaro: aumentare le opportunità occupazionali per lavoratori e frontalieri, facilitare le assunzioni per le imprese e garantire servizi qualificati ai cittadini e ai datori di lavoro.
Alla serie di incontri hanno partecipato la Regione Friuli Venezia Giulia (capofila), Informest, i sindacati CISL FVG, CGIL TS, UIL FVG, CSI Nordest e i patronati INCA e INAS, insieme agli enti a sostegno delle imprese OOZ Nova Gorica, Primorska Gospodarska Zbornica, SDGZ–URES e al centro per l’impiego della Repubblica di Slovenia ZRSZ.
Il punto di partenza per elaborare delle proposte sono gli ostacoli esistenti come:
Il lavoro proseguirà con altri incontri dedicati all’analisi del rischio e alla finalizzazione del report conclusivo, che sarà completato entro marzo per portare all’attenzione della European Labour Authority (ELA) e dei ministeri competenti di entrambi i paesi i principali ostacoli rilevati e le possibili soluzioni per garantire l’applicazione dei regolamenti europei già esistenti e garantire maggiori diritti ai lavoratori transfrontalieri.
I partner di Euradria impegnati a ridurre gli ostacoli al lavoro transfrontaliero
Il Progetto “EURADRIA 2024-2026”, mira a incentivare la circolazione dei lavoratori all’interno della regione transfrontaliera “EURADRIA”, attraverso la promozione dello sviluppo del mercato del lavoro europeo, lo scambio transfrontaliero delle offerte e delle domande di lavoro, lo scambio di informazioni per quanto riguarda i mercati del lavoro europei con riferimento anche alle condizioni di vita […]