8 Aprile 2026
Il progetto EURADRIA 2024–2026 si è ufficialmente concluso ed i partner si sono incontrati a Gorizia il 23 marzo in occasione dell’evento finale, che ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione delle esperienze maturate nell’ambito del progetto attuale e delle precedenti iniziative.
L’incontro ha consentito di rafforzare l’allineamento tra le organizzazioni coinvolte, ponendo le basi per l’avvio della nuova fase EURADRIA 2026–2028, prevista a partire da aprile.
Particolare attenzione è stata dedicata ai metodi di raccolta dei dati e alla loro efficacia, sia nelle relazioni con lavoratori e persone in cerca di occupazione, sia nei rapporti con i datori di lavoro. I partner hanno confermato il raggiungimento degli obiettivi previsti per il periodo 2024–2026 e il completamento puntuale dei deliverable.
Nel corso dell’incontro finale è emersa con chiarezza l’evoluzione progressiva di EURADRIA, da iniziativa progettuale a tempo determinato a piattaforma territoriale di servizi a supporto della mobilità transfrontaliera del lavoro. In questa prospettiva, è stato sottolineato come l’efficacia futura del partenariato dipenderà dalla capacità di consolidare le pratiche operative e rafforzare i meccanismi di cooperazione istituzionale.
Il confronto ha inoltre offerto l’opportunità di valutare la rilevanza delle attività del partenariato alla luce delle future iniziative europee, tra cui il previsto Fair Labour Mobility Package e il prossimo Quality Jobs Package. In questo contesto, è stata evidenziata la necessità di contribuire attivamente ai processi di consultazione e di valorizzare l’esperienza operativa come base per l’elaborazione di input alle politiche.
Le discussioni hanno messo in luce la crescente complessità dei servizi legati alla mobilità transfrontaliera del lavoro, evidenziando come la disponibilità di dati affidabili e comparabili rappresenti una condizione essenziale per il posizionamento futuro delle partnership.
Dall’esperienza operativa condivisa è inoltre emerso che i lavoratori transfrontalieri continuano ad affrontare ostacoli ricorrenti di natura amministrativa e giuridica. In questo quadro, i partner hanno riconosciuto l’importanza di rafforzare il coinvolgimento dei datori di lavoro, attori chiave per il buon funzionamento della mobilità transfrontaliera.
L’incontro ha infine confermato il ruolo sempre più rilevante delle partnership per la mobilità transfrontaliera, come EURADRIA, nel sostenere il funzionamento del mercato del lavoro europeo.
Da EURADRIA 2024–2026 a EURADRIA 2026–2028: continuità e prospettive per la mobilità transfrontaliera
Il Progetto “EURADRIA 2024-2026”, mira a incentivare la circolazione dei lavoratori all’interno della regione transfrontaliera “EURADRIA”, attraverso la promozione dello sviluppo del mercato del lavoro europeo, lo scambio transfrontaliero delle offerte e delle domande di lavoro, lo scambio di informazioni per quanto riguarda i mercati del lavoro europei con riferimento anche alle condizioni di vita […]