Inizieranno nella seconda metà di marzo i lavori di ristrutturazione del Palazzo Gravisi-Buttorai, che accoglierà il primo museo interattivo e digitale della Comunità nazionale italiana a Capodistria, dedicato alla storia e alla cultura della comunità italiana in Slovenia e al fenomeno dell’esodo.
L’iniziativa si inserisce nel progetto PRIMIS, finanziato dal Programma Interreg V-A Italia Slovenia, che mira alla conservazione e promozione, anche in chiave turistica, dei territori abitati dalle minoranze in Italia e Slovenia.
“Progetti simili” afferma Ivo Corva, project manager all’Associazione Temporanea di Scopo che rappresenta la minoranza slovena in Italia nel progetto, “sono fondamentali nel promuovere la coesione, superare le diffidenze, creare il clima positivo di cui abbiamo tutti bisogno”.
PRIMIS porta a Capodistria il primo Centro multimediale italiano
https://www.ita-slo.eu/it/primis
La sfida comune dell’area programma alla quale contribuirà il progetto PRIMIS è la “Conservazione, tutela e ripristino del patrimonio culturale e naturale”.L’obiettivo generale del progetto è la valorizzazione del patrimonio linguistico, culturale e naturale delle comunità linguistiche dell’area programma al fine di attrarre la domanda di turismo sostenibile. Questa è per sua natura un’area multiculturale […]