La prima riunione per il 2021 del progetto Interreg Italia-Croazia RESPONSe si è aperta ieri con una bella notizia: anche il comune di Montemarciano, area pilota per le Marche, ha aderito lo scorso dicembre al Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. Con Lignano Sabbiadoro sono così ben due su sei le aree pilota di RESPONSe ad aderire ufficialmente all’iniziativa europea che impegna i partecipanti ad azioni concrete per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il lavoro intenso che in questi mesi stanno compiendo i partner per raccogliere i dati necessari ai piani di valutazione della vulnerabilità e del rischio confluiranno in sei documenti preliminari alla redazione dei PAESC – Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, uno per ciascuna area pilota. Oltre a Montemarciano, ci sono anche Lignano Sabbiadoro e Brindisi sul fronte italiano e Cres, Šibenik e l’estuario della Neretva sul lato croato.
Questo è principalmente il lavoro che attende i partner di RESPONSe in questo ultimo anno di vita del progetto, che si chiuderà il 31 dicembre prossimo: intenso lavoro con le pubbliche amministrazioni locali per la definizione dei PAESC e confronto con gli stakeholders locali per la condivisione delle azioni sui cui concentrare l’attenzione dei Piani di Azione. Oltre a questi, RESPONSe metterà a disposizione delle pubbliche amministrazioni italiane e croate un Climate Menu, una raccolta di 160 schede di presentazione delle azioni di adattamento al cambiamento climatico che verrà pubblicato on-line.
https://www.italy-croatia.eu/web/response
Il progetto mira a responsabilizzare i responsabili delle politiche locali per consentire approcci di governance climatici intelligenti e promuovere la vita sostenibile nelle aree marine e costiere dell’Adriatico. Il progetto fornisce gli strumenti per promuovere un’efficace elaborazione delle politiche sull’adattamento climatico a livello locale e per supportare il processo decisionale strategico su come affrontare al […]