Il progetto KEPASS, incentrato su mobilità e studio nell’area adriatica, partirà a Trieste il prossimo 17 gennaio, con un incontro a cui parteciperanno i responsabili politici dell’istruzione nei Paesi coinvolti: Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro e Slovenia. Capofila del progetto di cooperazione transfrontaliera è la Regione Autonoma FriuliVenezia Giulia – Direzione centrale istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione.
L’appuntamento, che servirà innanzitutto per definire il programma del progetto e individuare coordinatori e responsabili, proseguirà il giorno successivo con una seconda sessione di lavori allargata ai referenti tecnici chiamati a mettere a punto tempi e modalità di coinvolgimento di tutte le istituzioni scolastiche esistenti nelle varie realtà considerate.
Il progetto mira a porre le basi per l’integrazione dei vari sistemi scolastici in modo da accrescere la qualità dell’istruzione delle scuole superiori in connessione con il mercato del lavoro, oltre che per intensificare le relazioni tra i diversi territori.
Per l’Italia parteciperanno, oltre al Friuli Venezia Giulia,la Regione Marche, il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. È prevista la presenza di Informest che, sulla base dell’esperienza acquisita in particolare nelle relazioni con l’area balcanica e centro europea, avrà il compito di assicurare il coordinamento operativo di tutte le fasi di realizzazione di Kepass.