Lo scorso 6 maggio il progetto TAMSALL, “ Towards A new Multilevel Shared Approach for Libya Local governance” (Verso un nuovo approccio condiviso per una governance locale multilivello in Libia) è arrivato sulle sponde meridionali del Mediterraneo, grazie al primo incontro online tra i partner progettuali europei e i beneficiari libici. Il progetto, finanziato dalla Commissione europea, trae le sue origini dall’Iniziativa di Nicosia del Comitato delle Regioni e vede quali partner europei ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio, Società consortile dell’Emilia Romagna) in qualità di capofila, EURADA (Associazione europea delle agenzie di sviluppo) e INFORMEST come partner; in Libia le municipalità che partecipano al progetto sono 20, di cui 8 già aderenti all’Iniziativa di Nicosia.
INFORMEST giocherà un ruolo molto importante all’interno del progetto, in particolare nella gestione di alcuni progetti pilota dedicati ai temi dei servizi ambientali, socio-sanitari, delle comunicazioni, azioni a supporto dei giovani e del piano strategico per un futuro GECT.
Obiettivo generale del progetto TAMSALL è quello di rafforzare la capacità istituzionale e amministrativa delle istituzioni pubbliche nazionali e locali libiche, promuoverne l’efficienza e le competenze nella pianificazione e nell’attuazione delle funzioni amministrative secondo un processo di multi-level governance. Ciò implica il rafforzamento della capacità del Ministero degli Affari locali e del Consiglio di presidenza nelle attività di coordinamento, consultazione e pianificazione/programmazione e il potenziamento delle capacità delle amministrazioni locali nella programmazione, pianificazione e attuazione, al fine di rappresentare e affrontare le esigenze di sviluppo locale a livello centrale in modo corretto ed efficace.
In tale contesto, l’obiettivo specifico è rafforzare il sistema di governance locale, influenzando direttamente la strategia a medio-lungo termine. Questo obiettivo prevede, grazie al coinvolgimento e alla partecipazione attiva delle Pubbliche Amministrazioni libiche con il contributo degli stakeholder rilevanti a livello nazionale, locale e internazionale, l’introduzione nel sistema di governance libico dei principi fondamentali di sussidiarietà, prossimità, partecipazione ed efficacia delle strategie nazionali di decentramento. Il secondo obiettivo specifico è quello di istituire gemellaggi amministrattivi nel contesto dell’Iniziativa di Nicosia, che aiutino le città libiche a migliorare i servizi pubblici e ad accedere alla comunità internazionale. Questa cooperazione, basata su un approccio di gemellaggio, può contribuire a superare l’isolamento della pubblica amministrazione attraverso esempi pratici e approcci in grado di contrastare la dequalificazione di molti servizi municipali dedicati ai cittadini.