ResilienCE, dalle esperienze europee alle soluzioni per la Carnia: il 1° dicembre il secondo Lab

4 Novembre 2026

Dopo il primo laboratorio dedicato alla costruzione di una visione condivisa per il futuro della Carnia, il percorso di ResilienCE entra in una nuova fase. Il 1° dicembre a Udine stakeholder del territorio si confronteranno con esperienze europee per trasformare bisogni e priorità in possibili soluzioni concrete.

Si terrà martedì 1° dicembre 2026, dalle 8.30 alle 13.00 a Udine, il secondo ResilienCE Lab, organizzato da INFORMEST, Lead Partner del progetto ResilienCE – REsilient, Sustainable and Innovative sociaL Entrepreneurship in Central Europe, finanziato dal Programma Interreg CENTRAL EUROPE. L’incontro sarà ospitato da Legacoop FVG, partner associato del progetto.

Il nuovo appuntamento prosegue il percorso avviato con il primo ResilienCE Lab del 9 luglio a Gorizia, che aveva coinvolto istituzioni pubbliche, organismi di formazione, attori dell’economia sociale e stakeholder locali nella definizione di una visione condivisa per il futuro della Carnia. Dal confronto erano emerse alcune priorità per rafforzare la resilienza del territorio, tra cui lo sviluppo dell’imprenditorialità locale, il turismo sostenibile, l’innovazione e la trasformazione digitale, il miglioramento dei servizi nelle aree rurali e una maggiore cooperazione tra gli attori del territorio.

Il secondo Lab compie un passo ulteriore: passare dall’individuazione dei bisogni e delle traiettorie di sviluppo alla ricerca di possibili soluzioni, mettendo a confronto la realtà carnica con esperienze maturate in altri territori europei.

Dall’ispirazione all’azione

Il filo conduttore della giornata sarà una domanda: come creare in Carnia le condizioni per aiutare imprese e organizzazioni sociali a innovare, adattarsi e generare nuovo valore per il territorio?

Per rispondere, i partecipanti lavoreranno a partire da due esperienze europee, utilizzate non come modelli da replicare, ma come casi dai quali ricavare principi, strumenti e approcci da reinterpretare alla luce delle caratteristiche della Carnia.

Il primo caso sarà quello della Szimbiózis Foundation, in Ungheria, che offrirà lo spunto per ragionare sulla costruzione di un ecosistema territoriale capace di accompagnare la trasformazione delle imprese. Il secondo riguarderà la Union of Mother Centres, in Slovacchia, e permetterà di approfondire il tema della costruzione di un sistema condiviso attraverso cui misurare e verificare gli effetti del cambiamento.

Attraverso lavori di gruppo e momenti di confronto, i partecipanti saranno chiamati prima a comprendere gli elementi determinanti delle esperienze analizzate e poi a trasferirne gli insegnamenti al contesto carnico, individuando attori, partnership, risorse e primi risultati attesi.

Il percorso richiederà anche di mettersi in discussione, osservando non soltanto gli ostacoli esterni allo sviluppo del territorio, ma anche pratiche e modalità di lavoro che possono rallentare il cambiamento. La fase conclusiva sarà invece dedicata a convergere verso una prima ipotesi territoriale condivisa, individuando condizioni da rafforzare, soggetti promotori, partner, competenze necessarie e possibili impegni congiunti.

L’attività sarà sviluppata con la collaborazione di Cramars Società Cooperativa Sociale, che affianca INFORMEST come fornitore nelle attività formative legate al percorso.

Il programma della giornata

La mattinata alternerà introduzioni, presentazione delle esperienze europee, attività partecipative e confronto tra i gruppi, secondo un’impostazione orientata al peer learning e alla costruzione condivisa di possibili soluzioni per il territorio.

Un percorso europeo per rafforzare l’economia sociale

ResilienCE punta a rafforzare le competenze e il ruolo dell’imprenditorialità sociale nelle aree periferiche dell’Europa centrale, valorizzando le imprese dell’economia sociale come motori di rigenerazione economica e come soggetti in grado di contribuire alle transizioni verde e digitale. Il progetto si sviluppa dal febbraio 2026 al luglio 2027 e dispone di un budget complessivo di 668.500 euro, finanziato all’80% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

INFORMEST è Lead Partner del progetto e coordina le attività di comunicazione, oltre a curare l’organizzazione dei ResilienCE Lab sul territorio regionale.

Il risultato del secondo laboratorio contribuirà alle successive fasi del progetto e, in particolare, al percorso verso il terzo ResilienCE Lab, nel quale il lavoro proseguirà verso la co-progettazione di soluzioni e l’individuazione dei fabbisogni di competenze.

Informazioni

Data: 01/12/2026
Ora: 08:30 - 13:00

Luogo: Via Daniele Cernazai, 8, 33100 Udine UD

Organizzatore: INFORMEST

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ResilienCE, dalle esperienze europee alle soluzioni per la Carnia: il 1° dicembre il secondo Lab

ResilienCE, dalle esperienze europee alle soluzioni per la Carnia: il 1° dicembre il secondo Lab

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ResilienCE

Il progetto RESILIENCE promuove lo sviluppo sostenibile delle aree periferiche dell’Europa centrale, affrontando sfide come sottosviluppo e spopolamento. Si concentra sul potenziamento delle competenze digitali e green delle imprese sociali tramite capacity building e mentoring. La cooperazione transnazionale e il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali sono fondamentali per garantire efficacia e sostenibilità a lungo termine.

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