28 Maggio 2026
Il 21 e 22 aprile 2026 il progetto ResilienCE ha partecipato al workshop “Employment & Inclusion Across Borders – From Border to Belonging”, tenutosi a Košice, in Slovacchia. L’evento, organizzato da Interact nel formato di un “policy lab on the move”, si è concentrato sui temi dell’occupazione e dell’inclusione sociale nelle regioni di confine, favorendo lo scambio di esperienze, l’apprendimento tra pari e il confronto su come la cooperazione transfrontaliera possa migliorare le condizioni di vita e di lavoro nelle aree rurali e periferiche.
Il workshop ha riunito rappresentanti dei programmi Interreg, istituzioni dell’Unione europea, autorità nazionali e regionali, partner di progetto, stakeholder locali e media provenienti da otto Paesi europei. Un ruolo centrale è stato svolto dal Via Carpatia European Grouping of Territorial Cooperation (EGTC): la sua sede a Košice ha infatti ospitato il principale punto di incontro e hub operativo dell’evento, collegando le visite progettuali sul campo con momenti di riflessione politica facilitata.
Come esempio di buona pratica di particolare rilievo, il Via Carpatia EGTC ha presentato il progetto Szép Cserehát, sviluppato nell’ambito del Territorial Action Plan for Employment (TAPE). Introdotto sotto l’Asse prioritario 3 del Programma Interreg Slovacchia–Ungheria, il TAPE rappresenta un approccio territoriale integrato e innovativo per affrontare le disuguaglianze occupazionali nelle regioni transfrontaliere. Ogni TAPE si basa su un’area geografica coerente che si estende su entrambi i lati del confine ed è strutturato come un insieme di progetti sinergici e complementari, finalizzati alla creazione di posti di lavoro, al miglioramento della mobilità del lavoro e alla risposta a bisogni territoriali chiaramente identificati.
La presentazione ha mostrato come il Piano d’Azione Cserehát, il cui primo contratto risale al 2019, integri molteplici interventi nei settori del sostegno all’occupazione, dei servizi sociali e dello sviluppo di comunità, dimostrando il valore aggiunto di strategie coordinate e basate sul territorio rispetto a iniziative isolate.
Il programma ha incluso anche visite sul campo a Gagyvendégi, Hercegkút e Hidasnémeti, che hanno consentito ai partecipanti di osservare risultati concreti. Le visite hanno evidenziato come anche iniziative locali di piccola scala possano generare impatti tangibili e positivi nelle regioni di confine, se inserite in piani d’azione coerenti e sostenute da solide partnership transfrontaliere.
Per ResilienCE, la partecipazione al policy lab di Interact ha rappresentato una preziosa fonte di ispirazione su come affrontare la creazione di lavoro, l’inclusione sociale e la rivitalizzazione delle aree rurali e periferiche attraverso approcci integrati e basati su progetti. L’esperienza ha confermato l’importanza di collegare risultati progettuali concreti a quadri politici più ampi, al fine di rafforzare la resilienza regionale e promuovere uno sviluppo inclusivo nell’Europa centrale.
https://www.interreg-central.eu/projects/resilience/
Il progetto RESILIENCE promuove lo sviluppo sostenibile delle aree periferiche dell’Europa centrale, affrontando sfide come sottosviluppo e spopolamento. Si concentra sul potenziamento delle competenze digitali e green delle imprese sociali tramite capacity building e mentoring. La cooperazione transnazionale e il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali sono fondamentali per garantire efficacia e sostenibilità a lungo termine.