26 Maggio 2026
Si è concluso a Skopje l’11° Forum annuale della Strategia dell’UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), uno degli appuntamenti istituzionali più significativi del calendario della cooperazione macro-regionale europea. Svoltosi dal 18 al 20 maggio sotto il tema “Accelerating EUSAIR: From Commitment to Impact”, il Forum ha riunito rappresentanti governativi, istituzioni europee, autorità regionali, organizzazioni giovanili, mondo accademico e società civile provenienti dai dieci Paesi partecipanti alla Strategia.
Al centro dell’edizione 2026 c’è stato il passaggio formale della Presidenza EUSAIR dalla Macedonia del Nord all’Italia, che assumerà ufficialmente la Presidenza a partire dal 1° giugno 2026, per un anno di guida strategica della Strategia fino a maggio 2027.
Il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, On. Tommaso Foti, ha preso parte al Forum rappresentando l’Italia in questo passaggio cruciale. Nel suo intervento, il Ministro ha ribadito il sostegno del Governo italiano al percorso di integrazione europea dei Balcani occidentali, sottolineando al contempo la necessità di accelerare sul piano delle riforme: «L’aspirazione all’adesione all’Unione europea non può essere ulteriormente rinviata, perché altrimenti rischieremmo di alimentare un senso di stanchezza nel processo di integrazione, che non sarebbe nell’interesse di nessuno». Il Ministro Foti ha inoltre evidenziato l’importanza di rafforzare la capacità amministrativa dei Paesi candidati, affinché i fondi europei si traducano in benefici concreti per i cittadini e i territori.
Il coordinamento della Presidenza Italiana di EUSAIR è affidato al Dipartimento per le Politiche di Coesione (DPCoe), in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ed il programma di Presidenza si articola attorno a quattro priorità principali: il sostegno all’integrazione europea e alla capacità amministrativa dei Paesi candidati; il rafforzamento della connettività, con particolare attenzione ai settori dei trasporti e dell’energia; la coesione sociale, culturale e demografica, con focus sulle giovani generazioni e sul contrasto allo spopolamento; e il rafforzamento delle reti di PMI e degli ecosistemi dell’innovazione a scala macro-regionale.
I lavori del Forum hanno offerto un’anteprima concreta delle sfide che la Presidenza italiana è chiamata ad affrontare: dalla connettività infrastrutturale e l’integrazione energetica – temi centrali del Pilastro 2 e tra le principali priorità del mandato italiano – alle questioni demografiche e all’imprenditorialità giovanile, testimoniata dalla sesta edizione della Competizione Internazionale POPRI EUSAIR Youth Business Model, che ha visto giovani imprenditori dei dieci Paesi presentare idee innovative per rispondere alle sfide comuni della macro-regione.
Presente a Skopje anche la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (RAFVG), Partner del Progetto “EUSAIR Facility Point 23-27” e Punto Nazionale di Contatto per il Pilastro 2 “Connettere la Regione” di EUSAIR, che ha partecipato ai lavori del Forum con il supporto tecnico di INFORMEST, che affianca la Regione nelle attività legate alla Strategia adriatico-ionica.


https://www.adriatic-ionian.eu/
La Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) affronta sfide comuni e opportunità condivise. Il progetto “EUSAIR Facility Point 23-27” sostiene la governance della regione, coinvolgendo dieci Paesi. Gli obiettivi includono il miglioramento della governance, l’attuazione della Strategia, il coordinamento tra i Pilastri e la capacità decisionale basata su dati concreti e rilevanti.