ResilienCE accelera il rafforzamento delle competenze delle PMI dell’economia sociale e delle comunità locali

28 Maggio 2026

Ad aprile 2026, il progetto ResilienCE ha compiuto un nuovo passo avanti nel sostegno alle PMI dell’economia sociale, rafforzando un percorso basato su sviluppo delle competenze, mentoring e co-creazione a livello territoriale. L’iniziativa promuove innovazione, transizione verde e digitale, apprendimento tra pari e resilienza comunitaria, per una crescita più inclusiva e uno sviluppo locale sostenibile.

Nel corso del mese, il partenariato ha consolidato l’attuazione delle attività previste, condividendo priorità e obiettivi strategici orientati a rafforzare le imprese dell’economia sociale e ad accrescere la resilienza e la vitalità delle comunità locali, con un’attenzione particolare ai territori più fragili e periferici nell’Europa centrale.

Al centro del recente confronto tematico vi è stato il Programma di Capacity Building, uno degli strumenti chiave del progetto per accompagnare le imprese dell’economia sociale nel rafforzamento delle capacità organizzative, della sostenibilità e del potenziale di innovazione. Il programma adotta una struttura flessibile e modulare, articolata in moduli orizzontali dedicati ai bisogni trasversali di gestione e sviluppo d’impresa e in moduli verticali focalizzati sulla duplice transizione verde e digitale.

Il percorso è calibrato sul livello di maturità e sui bisogni specifici di ciascuna PMI, così da garantirne la pertinenza e la concreta applicabilità anche nelle organizzazioni di piccole dimensioni e con risorse interne limitate. Le imprese partecipanti saranno inoltre accompagnate nello sviluppo di idee innovative collegate ai principi della duplice transizione e al proprio contesto territoriale, favorendo soluzioni place-based capaci di rispondere in modo concreto alle sfide e alle opportunità delle comunità locali.

Mentoring e co-progettazione per rafforzare gli ecosistemi locali

Per assicurare un’attuazione efficace nei diversi territori coinvolti, i partner hanno ulteriormente affinato il quadro della Formazione dei Mentor. Il percorso formativo consentirà di allineare i mentor delle diverse regioni agli obiettivi del progetto, alla metodologia comune e agli strumenti operativi, creando una base condivisa per il sostegno alle PMI e garantendo al tempo stesso la necessaria adattabilità ai contesti locali. In questo processo, apprendimento tra pari, esercitazioni pratiche e scambio di esperienze avranno un ruolo centrale nel consolidare una rete transnazionale di supporto.

Parallelamente, i Resilience Labs e i Workshop sono stati ulteriormente definiti come spazi di co-creazione e sperimentazione territoriale. Attraverso un ciclo di incontri dedicati alla mappatura dei settori, all’analisi dei bisogni, allo studio di casi, alla co-progettazione di modelli di business e all’individuazione dei gap di competenze, PMI e stakeholder locali saranno coinvolti in un percorso collaborativo finalizzato a rafforzare le catene del valore, ampliare le opportunità occupazionali e promuovere soluzioni basate sulla comunità.

Dallo sviluppo delle competenze all’impatto sui territori

Guardando ai prossimi mesi, il partenariato ha confermato l’avanzamento della Call transnazionale rivolta alle imprese dell’economia sociale (Attività 2.1), che permetterà di selezionare le PMI da coinvolgere nel percorso di capacity building. Si tratta di un passaggio decisivo, che segna il passaggio dalla progettazione all’attuazione concreta e che consentirà di sostenere direttamente imprese impegnate quotidianamente nell’erogazione di servizi locali, nell’inclusione sociale e nella coesione delle comunità.

Il partenariato ha inoltre ribadito il valore dell’apprendimento tra pari e dello scambio di esperienze come leve strategiche per valorizzare approcci efficaci e favorirne il trasferimento tra territori diversi. In questa prospettiva, la prossima fase del progetto prevede un’attività di scambio dedicata alle PMI più performanti, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione di pratiche replicabili e soluzioni ad alto potenziale di impatto.

Nel complesso, gli sviluppi più recenti confermano l’impegno di ResilienCE nel promuovere un approccio partecipativo e place-based, in cui le PMI dell’economia sociale non sono considerate attori isolati, ma protagoniste della resilienza locale, della crescita inclusiva e dello sviluppo sostenibile delle comunità dell’Europa centrale.

Immagine in evidenza

ResilienCE accelera il rafforzamento delle competenze delle PMI dell’economia sociale e delle comunità locali

ResilienCE accelera il rafforzamento delle competenze delle PMI dell’economia sociale e delle comunità locali

ResilienCE

https://www.interreg-central.eu/projects/resilience/

ResilienCE

Il progetto RESILIENCE promuove lo sviluppo sostenibile delle aree periferiche dell’Europa centrale, affrontando sfide come sottosviluppo e spopolamento. Si concentra sul potenziamento delle competenze digitali e green delle imprese sociali tramite capacity building e mentoring. La cooperazione transnazionale e il coinvolgimento attivo degli stakeholder locali sono fondamentali per garantire efficacia e sostenibilità a lungo termine.

Cerca nel sito

Le nostre attività principali