5 Agosto 2026
Si è tenuto lo scorso 28 luglio a Roma, presso la sede di Unioncamere, l’evento di lancio della Presidenza italiana della Strategia dell’Unione europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), che ha inaugurato una nuova fase della cooperazione macroregionale, guidata dal motto della Presidenza incentrato su identità, coesione e integrazione europea.
Alla giornata ha preso parte, con un videomessaggio, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Nel suo intervento ha richiamato l’impegno della Regione nella governance della Strategia, in particolare attraverso il progetto EUSAIR Facility Point, a cui il Friuli Venezia Giulia partecipa come partner, supportando il coordinamento nazionale italiano e le attività del Pilastro 2 “Connettere la Regione”, dedicato a trasporti ed energia.
Il Presidente Fedriga ha ribadito il ruolo della Regione quale cerniera naturale tra Europa centrale, Balcani occidentali e Mediterraneo, citando esperienze di cooperazione territoriale già consolidate, come il GECT Euroregione Senza Confini, e progettualità orientate al futuro, come Cyros, iniziativa per un corridoio verde e intermodale lungo l’Adriatico in coerenza con gli obiettivi della Strategia.
Il Presidente ha infine annunciato che la Presidenza culminerà nel 12° Forum annuale EUSAIR a Trieste, previsto per maggio 2027. L’appuntamento offrirà un’importante occasione per valutare i progressi compiuti, condividere esperienze e contribuire a definire i futuri orientamenti della cooperazione macroregionale.
All’evento di lancio, che ha segnato l’avvio politico e operativo dell’anno di Presidenza italiana, hanno preso parte il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, e il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, a conferma dell’attenzione politica riservata dal Governo italiano alla Strategia.
Nei rispettivi interventi, il Ministro Foti ha indicato nell’adesione dei Paesi dei Balcani occidentali una priorità strategica per l’Unione europea, richiamando temi quali il diritto a restare, la tutela dello Stato di diritto e la sfida demografica. Il Ministro Tajani ha invece ribadito il sostegno italiano a infrastrutture strategiche come IMEC, il Corridoio VIII, il Corridoio X e la linea ferroviaria Trieste–Lubiana–Zagabria–Belgrado, evidenziando il valore della cooperazione portuale tra Trieste, Capodistria e Fiume. Ha inoltre sottolineato che l’integrazione dei Balcani occidentali nella famiglia europea resta una priorità, richiamando il rilevante ruolo svolto da EUSAIR in tale processo, unitamente all’impegno dell’Italia nelle piattaforme di cooperazione rappresentate dall’Iniziativa Adriatico-Ionica e dall’Iniziativa Centro-Europea.
Il respiro europeo dell’iniziativa è stato sottolineato anche dalla partecipazione del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto che ha definito la cooperazione macroregionale uno strumento concreto per connettere territori accomunati da sfide e opportunità condivise. Ha sottolineato come la cooperazione possa trasformare i confini in ponti, favorendo progetti congiunti, investimenti, crescita e sviluppo. Ha inoltre evidenziato che l’Unione europea si rafforza quando i territori collaborano, condividono esperienze e costruiscono soluzioni comuni.
Dal confronto è emersa una convergenza sui principali fattori strategici per il futuro dell’area Adriatico-Ionica: il rafforzamento della connettività infrastrutturale ed energetica, il sostegno al processo di integrazione europea dei Balcani occidentali e la capacità della cooperazione macroregionale di tradurre le priorità comuni in azioni concrete. Su queste linee si svilupperà, nel corso dell’anno di Presidenza, l’articolato programma di riunioni, eventi tematici ed iniziative che la Presidenza italiana coordinerà per rafforzare cooperazione, connettività e integrazione europea nell’intera Regione adriatico-ionica.
In tale quadro, Informest affianca la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’attuazione della Strategia EUSAIR, contribuendo ad assicurare il regolare ed efficace funzionamento delle relative strutture di governance. Tale attività si concretizza in un supporto amministrativo, operativo e logistico, volto ad agevolare il coordinamento delle attività, l’organizzazione degli incontri e delle iniziative previste, la gestione dei flussi informativi e documentali, favorendo l’attuazione delle priorità e degli impegni connessi alla partecipazione regionale alla Strategia.


https://www.adriatic-ionian.eu/
La Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) affronta sfide comuni e opportunità condivise. Il progetto “EUSAIR Facility Point 23-27” sostiene la governance della regione, coinvolgendo dieci Paesi. Gli obiettivi includono il miglioramento della governance, l’attuazione della Strategia, il coordinamento tra i Pilastri e la capacità decisionale basata su dati concreti e rilevanti.