2 Marzo 2021
L’accordo firmato lo scorso 24 febbraio dal Segretario Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT) e dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia (ERPAC) intende promuovere e valorizzare il relitto di nave romana “Grado 2”.
Questa attività contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo finale del progetto Interreg V-A Italia-Croazia UnderwaterMuse, ossia la creazione di un parco archeologico subacqueo e la realizzazione di un percorso di realtà virtuale e aumentata, che amplierà l’accessibilità del relitto sommerso
Dopo diverse attività di ricerca, scavo, documentazione e tutela da parte dell’allora Soprintendenza Beni Archeologici FVG, con fondi erogati dal Ministero per i beni e le attività culturali e la collaborazione delle Università degli Studi di Catania e di Trieste, il relitto “Grado 2” sarà oggetto di:
Tutti questi interventi vedranno in prima linea ERPAC FVG, mentre al Segretariato Regionale del Mibact spetterà la direzione scientifica e operativa degli interventi, con il supporto dell’Università degli Studi di Udine. In parallelo, è in corso di realizzazione un portale previsto in cui verranno divulgati i dati, le immagini e i lavori riguardanti “Grado 2”, oltre a quelli di altri siti sommersi presenti nell’Adriatico.
“Questo accordo riveste una particolare importanza perché va a consolidare la collaborazione tra ERPAC, università, centri di ricerca e Ministero, un aspetto fondamentale su cui lavorare anche in futuro per la realizzazione di nuovi progetti” sottolinea Anna Del Bianco, direttore generale di ERPAC FVG e aggiunge “Ma soprattutto, attraverso il progetto UnderwaterMuse riusciremo a coniugare il tema della valorizzazione del patrimonio culturale con quello del turismo sostenibile”.
“Grazie a questo accordo” dichiarano il Segretario regionale Roberto Cassanelli e la Soprintendente ABAP Simonetta Bonomi “potrà essere ulteriormente sviluppato il progetto già avviato dal Ministero negli anni passati, e che ha previsto lo studio, l’indagine e la protezione dell’area archeologica in questione. Questo è il punto di partenza ma la vera sfida è di riuscire tutti insieme a individuare le strategie migliori per la musealizzazione in situ del relitto, da una parte rispettando le esigenze della tutela, dall’altra favorendo la più ampia accessibilità, anche attraverso il ricorso alla realtà virtuale e aumentata“.
Il progetto UnderwaterMuse – Musei sommersi per una ampia inclusione, di cui Informest è responsabile del supporto tecnico nella gestione amministrativa e finanziaria del progetto ad ERPAC, mira ad un miglioramento dell’offerta culturale come punto di forza per lo sviluppo locale. Nelle aree pilota di Torre Santa Sabina, Grado, Resnik/Siculi e Caorle verrà adottato un protocollo metodologico e tecnologico basato su ricerca, conoscenza, sviluppo e comunicazione di un sito archeologico subacqueo complesso e multistratificato, caratterizzato da una forte diversità. Il progetto si svilupperà fino a giugno 2021.
https://www.italy-croatia.eu/web/underwatermuse
Il progetto mira a proporre il miglioramento culturale come punto di forza per lo sviluppo locale: tale sviluppo verrebbe principalmente indirizzato al miglioramento economico delle aree interessate.Il progetto intende applicare su aree pilota (paesaggi marittimi di Torre Santa Sabina, Grado, Resnik / Siculi, Caorle) un protocollo metodologico e tecnologico basato su ricerca, conoscenza, sviluppo e comunicazione […]