3 Settembre 2015
Informest supporta il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali italiano nell’assistenza tecnica al Ministero dell’Agricoltura bosniaco in materia di controlli fitosanitari e adeguamento agli standard UE. Fra le attività in corso: training, visite studio, laboratori, partecipazione a fiere.
Informest, coordina il progetto di gemellaggio (twinning) EU-FITO-BIH capofilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali italiano, in partenariato con il Ministero dell’Agricoltura della Polonia, coadiuvati dai servizi di ispezione fitosanitaria regionale e dall’istituto per l’orticultura polacchi, nell’assistenza al Ministero dell’Agricoltura della Bosnia – Erzegovina.
Il progetto da 1 milione e mezzo di euro, iniziato nel gennaio scorso e della durata di due anni, ha l’obiettivo di sviluppare un settore fitosanitario sostenibile (prodotti, salute delle piante, sementi e piantine, laboratori fitosanitari e controlli) in Bosnia ed Erzegovina e allinearlo gradualmente agli obiettivi e gli standard dell’aquis istituzionale e normativo attraverso la formazione al personale delle istituzioni impegnate nei controlli fitosanitari.
I gemellaggi amministrativi (twinnings), infatti, sono stati istituiti dalla Commissione Europea nel 1998, con la finalità di fornire assistenza ai Paesi candidati all’adesione nel processo di adeguamento amministrativo e normativo delle Amministrazioni nazionali all’acquis comunitario.
Le attività di formazione svoltesi in questi mesi hanno riscontrato particolare interesse: dal training per ispettori fitosanitari e forestali sul controllo e monitoraggio di insetti da quarantena dannosi per le piante forestali svoltosi a Igman a quello tenutosi presso l’Agriculture Institute of Republika Srpska in Banja Luka inerente l’implementazione del sistema di qualità per i laboratori relativamente allo standard ISO 17025.
Oltre alle attività di formazione sono in corso anche le missioni di esperti italiani e polacchi dedicate al controllo fitosanitario, alla registrazione e certificazione di sementi e materiali di propagazione, e alla a registrazione di fitofarmaci e il loro uso sostenibile (pratiche di difesa integrata).
In settembre oltre alla visita di studio in corso in Polonia è prevista la partecipazione di una delegazione istituzionale alla fiera riminese Macfrut (http://www.macfrut.com/), uno tra i più importanti eventi fieristici in Europa riguardanti il settore orto-frutticolo, dove, oltre al progetto, il giorno 23 settembre saranno presentate le principali realtà produttive della Bosnia Erzegovina del settore (patata precoce, piccoli frutti, materiale di propagazione di orticole, ecc.).
Sito internet: http://www.eufitobih.eu/
L’obbiettivo del progetto è lo sviluppo di un settore fitosanitario sostenibile in Bosnia ed Erzegovina e il suo graduale allineamento con gli obiettivi e gli standard dell’aquis istituzionale e normativo. Più in dettaglio, il progetto vuole rendere il sistema fitosanitario bosniaco capace di creare e adottare la normativa UE sul “Plant Health Regime”, policies riguardo […]