Twinning Georgia: presentati i risultati alla conferenza finale

5 Agosto 2021

Sono stati presentati lo scorso lunedì 2 agosto i risultati finali del progetto Twinning Georgia: pronta una bozza di emendamento della Legge georgiana che regolamenta le indicazioni geografiche e 4 loghi per le prime indicazioni geografiche protette.

Il progetto, finanziato dallo strumento europeo dei gemellaggi, aveva preso avvio nel 2018 ed è stato implementato dal Ministero Italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali insieme al suo omologo francese, a favore del Centro georgiano per la proprietà intellettuale – Sakpatenti.

Si è concluso con una cerimonia solenne, a distanza a causa delle limitazioni tutt’ora vigenti legate alla pandemia COVID, il progetto “Stabilire un sistema efficiente di protezione e controllo delle indicazioni geografiche (IG) in Georgia – GE 16 ENI EC 03 18” e che prevedeva uno scambio di esperienze e competenze tra gli esperti europei e quelli georgiani per il rafforzamento del meccanismo istituzionale ed amministrativo per la protezione e controllo dei prodotti di indicazione geografica.

L’Ambasciatore d’Italia a Tbilisi, S.E. Enrico Valvo, presente alla conferenza, nel congratularsi per l’eccellente lavoro svolto dal nostro Ministero, ha sottolineato come un efficace sistema di protezione e controllo dei prodotti di origine controllata e ad indicazione geografica sia promotore anche economico e culturale, mentre il Vice Ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura della Georgia ha espresso piena soddisfazione per il risultato raggiunto, che consentirà una valorizzazione e promozione economica delle aree più rurali della Georgia.

 Da un punto di vista tecnico, il Resident Twinning Adviser, dott. Bartolomeo Filadelfia, ha sottolineato come con il progetto, è stata valutata l’attuale legislazione georgiana sulle indicazioni geografiche, e comprata con la legislazione europea in materia, determinando anche gli attori coinvolti nel processo ed i meccanismi e le competenze delle autorità preposte ai controlli. Gli esperti europei, di concerto con le controparti locali, hanno proposto alcune modifiche nella definizione dei meccanismi di controllo e nella individuazione dei disciplinari di base per le merci, nella determinazione del ruolo delle associazioni di produttori e nei meccanismi giuridici di protezione, elaborando una serie di linee guida e istruzioni che permetteranno, nel prossimo futuro, al Beneficiario georgiano di adottare le misure correttive per allineare la propria legislazione a quella europea, mentre in collaborazione con le associazioni di produttori locali sono state poi individuate 4 potenziali nuove indicazioni geografiche e predisposte le specifiche ai fini della loro registrazione come prodotto ad indicazione geografica.

Sul fronte ispettivo, sono stati organizzati 3 specifiche attività di training a favore di oltre 70 beneficiari georgiani, con attività di simulazione di certificazione e controllo e delle attività di verifica svolte anche in ambito doganale, convalidata poi anche dalla predisposizione di specifici accordi di cooperazione con le piattaforme online di vendita dei prodotti, che consentirà al beneficiario Sakpatenti di prevenire la contraffazione dei prodotti ad indicazione geografica georgiana sul mercato elettronico, oltre che tra i distributori locali.

 

Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore di Informest, Ivan Curzolo, che ha dichiarato come “da un punto di vista finanziario, il progetto ha utilizzato il 98% delle risorse assegnate dalla Commissione Europea. Un risultato importante, anche in considerazione dello scoppio nel 2020 della pandemia COVID che ha costretto il progetto a dover ripensare completamente alle sue modalità di implementazione: siamo infatti passati da una media di 5 missioni in Georgia al mese, a missioni svolte a distanza ed anche da un punto di vista di gestione amministrativa e finanziaria abbiamo dovuto cambiare approccio e metodo di lavoro. Il risultato odierno ci ripaga dello sforzo fatto”-

 

Il Gemellaggio Amministrativo in Georgia è stato coordinato dal Ministero italiano delle politiche agricole alimentari, forestali – Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari e dall’omologo francese, con il supporto di Informest per la parte di gestione amministrativa e finanziaria, per un valore totale di 1,5 milioni di Euro e terminerà formalmente il prossimo 31 agosto 2021.

Immagine in evidenza

Twinning Georgia: presentati i risultati alla conferenza finale

Twinning Georgia: presentati i risultati alla conferenza finale

Twinning BA 12/IB/AG 01

http://www.eufitobih.eu/

Twinning BA 12/IB/AG 01

L’obbiettivo del progetto è lo sviluppo di un settore fitosanitario sostenibile in Bosnia ed Erzegovina e il suo graduale allineamento con gli obiettivi e gli standard dell’aquis istituzionale e normativo. Più in dettaglio, il progetto vuole rendere il sistema fitosanitario bosniaco capace di creare e adottare la normativa UE sul “Plant Health Regime”, policies riguardo […]

Cerca nel sito

Le nostre attività principali