13 Maggio 2019
Il 28 marzo scorso si è svolto a Venezia, nella sede del palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto, l’evento di avvio di PRIMIS “Viaggio multiculturale tra Italia e Slovenia attraverso il prisma delle minoranze“. Il progetto, di una durata di 36 mesi, è finanziato con 2,83 milioni di euro di fondi UE nell’ambito dell’Interreg Italia-Slovenia.
Il partenariato guidato dall’Unione Italiana di Capodistria, è composto dall’Associazione temporanea di scopo PROJEKT, dalla Regione Veneto, dalla Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana di Capodistria, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dall’Unione Regionale Economica Slovena di Trieste, dall’Agenzia di sviluppo regionale Zeleni Kras, di Pivka, dalla Camera per il Turismo e l’Ospitalità della Slovenia, dalla Fondazione Centro Studi Transfrontaliero del Comelico e Sappada e dal VEGAL – GAL Venezia Orientale.
La Direzione Centrale Cultura e Sport RAFVG, supportata da Informest, coordina le attività di comunicazione del progetto.
PRIMIS è volto alla valorizzazione del patrimonio linguistico, culturale e naturale delle comunità linguistiche del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia al fine di attrarre la domanda di turismo sostenibile. L’obiettivo è di trasferire nel settore turistico e della promozione del territorio transfrontaliero le peculiarità materiali e immateriali multiculturali e multilinguistiche delle comunità autoctone come valore aggiunto per un’attività economica, il turismo culturale e sostenibile, con l’utilizzo di strumenti innovativi, interattivi e multimediali con realtà immersiva e virtuale (centri multimediali, infopoint). Ciò sarà sostenuto da una azione di valorizzazione e promozione di eventi culturali, di attività informative e formative destinate soprattutto ai giovani.