11 Dicembre 2025
Si è svolto il 27 novembre 2025 a Trieste, presso la Sede della Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il 22° incontro del Thematic Steering Group (TSG2) Energia nell’ambito della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR).
L’incontro è stato organizzato sotto il coordinamento dei Pillar Coordinators di Italia, Montenegro e Macedonia del Nord, con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, partner del progetto EUSAIR Facility Point.
Nel quadro dell’attuazione del nuovo Action Plan di EUSAIR, i membri del TSG2 hanno discusso gli avanzamenti delle attività in corso e le priorità operative per i prossimi mesi. Tra i temi principali affrontati durante la riunione:
I coordinatori hanno inoltre sottolineato l’importanza di un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi decisionali macroregionali. In questo contesto è stata richiamata la proposta di un patto intergenerazionale nell’ambito di EUSAIR, finalizzato a integrare la prospettiva giovanile nelle politiche energetiche e a promuovere la partecipazione attiva dei giovani esperti del settore.
Durante l’incontro sono state presentate le proposte di eventi e iniziative attualmente in fase di pianificazione nell’ambito del Programma di lavoro 2026 del Pilastro Energia, tra cui:
Le discussioni hanno confermato il ruolo centrale della cooperazione macroregionale nell’affrontare le sfide comuni legate alla transizione energetica, alla sicurezza degli approvvigionamenti e allo sviluppo di sistemi energetici resilienti e innovativi.
Il prossimo incontro del TSG2 Energia si terrà a Skopje nella primavera 2026, in coordinamento con le attività previste dalla Presidenza nord macedone di EUSAIR.

22° incontro del Thematic Steering Group Energia della Strategia EUSAIR
https://www.adriatic-ionian.eu/
La Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) affronta sfide comuni e opportunità condivise. Il progetto “EUSAIR Facility Point 23-27” sostiene la governance della regione, coinvolgendo dieci Paesi. Gli obiettivi includono il miglioramento della governance, l’attuazione della Strategia, il coordinamento tra i Pilastri e la capacità decisionale basata su dati concreti e rilevanti.