31 Ottobre 2025
Si è svolto il 16 ottobre 2025 a Trieste, presso la Sede della Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il workshop “Green and Smart Ports: Shaping the Future of Green Transition and Skills Development in the Adriatic–Ionian Region”, dedicato al ruolo dei porti nella transizione verde e digitale della Macroregione Adriatico-Ionica.
L’evento, organizzato dall’Iniziativa Centro Europea (CEI) in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è stato realizzato in collaborazione con il Pilastro 2 – Trasporti ed Energia della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR).
Il workshop ha riunito rappresentanti di porti, università, istituzioni europee, autorità regionali, centri di formazione e organizzazioni di ricerca per discutere come innovazione, politiche coordinate e sviluppo di nuove competenze possano accelerare la trasformazione verso sistemi portuali più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico.
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi i diversi aspetti della transizione verde dei porti EUSAIR – dall’innovazione tecnologica e digitale, alla decarbonizzazione, agli investimenti necessari, fino all’allineamento delle competenze professionali. È emerso chiaramente che la transizione energetica e digitale non può realizzarsi senza investimenti sul capitale umano, che richiedono la creazione di nuovi percorsi e profili professionali, di partenariati innovativi e modelli di governance adattivi.
Gli interventi e le sessioni di discussione hanno evidenziato alcuni messaggi chiave:
· la trasformazione verde dei porti deve fondarsi su una governance multilivello e su una visione macroregionale condivisa tra i settori trasporti, energia e formazione;
· è indispensabile una collaborazione intersettoriale tra autorità portuali, università, centri di formazione e operatori economici per anticipare i fabbisogni professionali e colmare i disallineamenti nel mercato del lavoro;
· gli investimenti pubblici e privati devono essere orientati a una pianificazione di lungo periodo, con flessibilità e sostenibilità al centro delle strategie di sviluppo.
Il dialogo tra pilastri – Crescita Blu (Pillar I), Trasporti ed Energia (Pillar II) e Coesione Sociale (Pillar V) – ha inoltre messo in evidenza il potenziale di EUSAIR nel collegare innovazione tecnologica e sviluppo del capitale umano. La sfida ora sarà trasformare queste riflessioni in azioni concrete, attraverso progetti congiunti, quadri di cooperazione più strutturati e un rinnovato impegno politico.
Grazie a questi sforzi, i porti dell’area EUSAIR potranno non solo adeguarsi agli obiettivi di decarbonizzazione, ma anche diventare protagonisti del cambiamento, motori di crescita sostenibile e innovazione per l’intera macroregione.
https://www.adriatic-ionian.eu/
La Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) affronta sfide comuni e opportunità condivise. Il progetto “EUSAIR Facility Point 23-27” sostiene la governance della regione, coinvolgendo dieci Paesi. Gli obiettivi includono il miglioramento della governance, l’attuazione della Strategia, il coordinamento tra i Pilastri e la capacità decisionale basata su dati concreti e rilevanti.