Il futuro della Politica di coesione post-2027: pubblicato il report finale della consultazione EUSAIR

24 Ottobre 2025

Nel 2024 la Commissione Europea, attraverso la Direzione Generale per la Politica Regionale e Urbana (DG REGIO), ha avviato un ampio processo di riflessione sul futuro della Politica di Coesione nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (2028–2034).

Il processo si è svolto attraverso incontri, dibattiti ed esercizi di consultazione mirati a raccogliere opinioni e indicazioni strategiche da istituzioni, autorità di gestione e stakeholder territoriali.

In questo contesto, la Strategia dell’UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) ha promosso una propria consultazione, condotta dal progetti EUSAIR Facility Point (IPA ADRION 2021–2027) con il supporto del progetto StEP – EUSAIR Stakeholders Engagement Point (IPA ADRION 2021–2027).

L’iniziativa ha permesso di raccogliere contributi specifici dai Paesi e dalle comunità coinvolte nella Macroregione Adriatico-Ionica, con l’obiettivo di presentare alla Commissione Europea una visione comune e indicazioni strategiche mirate.
Il report finale, intitolato “EUSAIR Perspective on the Future of Cohesion Policy Post-2027”, è stato trasmesso a Bruxelles nel marzo 2025 ed è ora disponibile online.

Il report evidenzia alcune indicazioni strategiche chiave per il futuro della Politica di coesione:

  • mantenere una forte prospettiva europea basata sulla cooperazione, sull’approccio territoriale e sulla governance multilivello;
  • integrare gli obiettivi di EUSAIR (e delle altre Strategie Macroregionali) nel quadro normativo dei futuri strumenti della Politica di Coesione e nei nuovi strumenti Global Europe, garantendo che le Macrostrategie siano considerate in tutte le fasi del ciclo di vita dei programmi;
  • assicurare che i piani nazionali di partenariato incorporino approcci macroregionali, in particolare per le tematiche che richiedono soluzioni condivise;
  • valorizzare EUSAIR come strumento di capitalizzazione, capace sia di ampliare l’impatto dei progetti nazionali sia di adattare al contesto locale le politiche europee;
  • rafforzare la capacità amministrativa a livello nazionale, con particolare attenzione ai Paesi candidati e ai nuovi Stati membri;
  • promuovere la partecipazione attiva delle autorità di programma alle reti EUSAIR;
  • favorire l’allineamento strategico con la Strategia dell’UE per la Regione del Danubio (EUSDR);
  • riconoscere il ruolo strategico di EUSAIR nei processi di allargamento, sfruttandone il potenziale di convergenza e cooperazione regionale.

Il report offre inoltre spunti su come rafforzare il ruolo della Strategia Adriatico-Ionica già nell’attuale periodo di programmazione, contribuendo alla coerenza e all’efficacia delle politiche di sviluppo territoriale.

Le raccomandazioni contenute nel report rappresentano un contributo concreto per i decisori politici e gli attori territoriali coinvolti nella definizione della futura Politica di Coesione. Condividere questi risultati è fondamentale per garantire che le esigenze dell’Area Adriatico-Ionica siano ben rappresentate nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (2028–2034).

Il documento completo e le Summary Recommendations sono disponibili sul sito ufficiale EUSAIR ai seguenti link:
Report completo

Sintesi delle raccomandazioni

Immagine in evidenza

Il futuro della Politica di coesione post-2027: pubblicato il report finale della consultazione EUSAIR

Il futuro della Politica di coesione post-2027: pubblicato il report finale della consultazione EUSAIR

EUSAIR Facility Point

https://www.adriatic-ionian.eu/

EUSAIR Facility Point

La Strategia dell’Unione Europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR) affronta sfide comuni e opportunità condivise. Il progetto “EUSAIR Facility Point 23-27” sostiene la governance della regione, coinvolgendo dieci Paesi. Gli obiettivi includono il miglioramento della governance, l’attuazione della Strategia, il coordinamento tra i Pilastri e la capacità decisionale basata su dati concreti e rilevanti.

Cerca nel sito

Le nostre attività principali