Si è tenuta a Siviglia, alla fine del mese di novembre, la conferenza di lancio del progetto MAESTRALE, uno dei 12 progetti approvati nell’ambito dell’asse 1 del programma Interreg Mediterraneo, quello dedicato all’innovazione sostenibile. Il progetto si prefigge, in primo luogo, di fare il punto sullo stato dell’arte nel settore della produzione di “energia blu” nell’area mediterranea (inclusa la legislazione vigente nei vari Paesi), e successivamente, una volta individuate le soluzioni tecnicamente ed economicamente più promettenti, costituire una rete internazionale di laboratori di promozione e sviluppo locali capace di disseminare la conoscenza acquisita sul territorio.
INFORMEST è partner del progetto, guidato dall’Università di Siena, che vede la partecipazione di dieci soggetti pubblici provenienti da otto Paesi europei (Italia, Slovenia, Croazia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Cipro). La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è partner osservatore, in quanto le tematiche trattate dal progetto sono particolarmente significative anche nel quadro strategico regionale per lo “sviluppo intelligente”.
Per energia blu si intende ogni forma di energia generata sfruttando l’acqua del mare: il moto ondoso, le maree, le differenze di temperatura e di salinità, ecc. Il progetto Maestrale intende altresì capitalizzare i risultati di diversi progetti finanziati dall’Unione Europea e ormai conclusi, elaborando un catalogo unico delle best practice a livello europeo, un vero e proprio geo-database completo di analisi dei potenziali di sviluppo di tutte le regioni coinvolte.
https://maestrale.interreg-med.eu/
L’obiettivo principale di MAESTRALE consiste nella promozione e nello sviluppo di energia rinnovabile dal mare (energia blu) come settore chiave per una crescita sostenibile nell’area mediterranea, attraverso la creazione e la formazione di network transazionali tra i cluster innovativi. Inoltre, la creazione dei Blue Energy Labs (BEL) in ogni regione partner prevede la partecipazione di […]