EU FITO-BiH prosegue la formazione dei funzionari bosniaci con visite di studio in Italia

20 Giugno 2016

Due diversi percorsi per le due delegazioni che nella settimana dal 9 al 13 maggio hanno partecipato alle  visite di studio organizzate nell’ambito del progetto EU FITO-BiH in Italia, dai controlli fitosanitari alla  certificazione e registrazione delle sementi.

La prima visita ha riguardato i controlli fitosanitari ed in particolare le attività di monitoraggio di organismi di quarantena. La visita è avvenuta con il supporto dei servizi fitosanitari della Regione Friuli Venezia-Giulia e della Regione Emilia-Romagna. Durante la visita sono state dimostrate le procedure e le metodologie per il controllo di patate prevenienti da paesi terzi (Egitto) presso il punto di controllo del porto di Trieste, illustrando praticamente come vengono prelevati i campioni per le analisi, che sono state mostrate durante la visita al laboratorio regionale fitosanitario. Il controllo delle piante da propagazione ed il monitoraggio degli organismi da quarantena e di qualità è stato il tema di discussione durante la vista ai Vivai Cooperativi di Rauscedo, dove la delegazione e’ stata ricevuta dal Presidente stesso della cooperativa. La delegazione ha poi ricevuto un training pratico sull’uso del sistema FITOGIS, in uso presso il Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna, con una visita presso un’azienda frutticola nell’area imolese e successivamente presso gli uffici del servizio stesso. La settimana di visita si è conclusa con il controllo fitosanitario e la certificazione di qualità di piante e sementi condotte con una visita ad un’azienda del ferrarese in cui vengono prodotte sia patate da seme che piantine di fragola.

Il secondo gruppo di funzionari della BiH ha invece compiuto la visita sul tema della certificazione e registrazione delle sementi. La visita è avvenuta con il supporto dei centri e del personale del CREA-SCS. Il training è incominciato con la visita ai campi di certificazione del CREA-SCS a Tavazzano (LO), dove tutte le procedure utilizzate per il controllo delle sementi sono state illustrate in modo interattivo, anche per impratichire i certificatori della BiH al nuovo sistema di certificazione OECD preparato nell’ambito del progetto. Sono quindi stati visitati i campi per le prove di post-controllo e quelli per la valutazione delle nuove varietà. Quest’ultima attività è stata abbinata alla visita ai laboratori del Centro facendo vedere come vengono gestiti i campioni per le analisi e tutte le metodologie utilizzate sia per la valutazione delle nuove varietà che per la determinazione della qualità dei lotti di sementi prodotte per il mercato. Nel corso della visita sono poi state visitate due importanti aziende semenziere presenti in Emilia-Romagna, verificando come il lavoro dei certificatori viene eseguito presso i produttori stessi. Infine, la visita di studio si è conclusa assieme all’altro gruppo, con la simulazione di un’ispezione dell’azienda produttrice di patate e piante di fragola.

Alla fine delle visite, i funzionari della BiH hanno espresso l’auspicio che tutte le tecniche e metodologie illustrate in Italia possano essere trasferite anche in Bosnia Erzegovina, per permettere agli agricoltori locali di beneficiare ulteriormente del lavoro fatto nell’ambito del progetto.

 

Immagine in evidenza

EU FITO-BiH prosegue la formazione dei funzionari bosniaci con visite di studio in Italia

EU FITO-BiH prosegue la formazione dei funzionari bosniaci con visite di studio in Italia

Twinning BA 12/IB/AG 01

http://www.eufitobih.eu/

Twinning BA 12/IB/AG 01

L’obbiettivo del progetto è lo sviluppo di un settore fitosanitario sostenibile in Bosnia ed Erzegovina e il suo graduale allineamento con gli obiettivi e gli standard dell’aquis istituzionale e normativo. Più in dettaglio, il progetto vuole rendere il sistema fitosanitario bosniaco capace di creare e adottare la normativa UE sul “Plant Health Regime”, policies riguardo […]

Cerca nel sito

Le nostre attività principali