3 Aprile 2012
Tirana, Belgrado, Kiev: sono le città che vedranno impegnate Informest e InCe in tre importanti appuntamenti internazionali parte del progetto destinato alle piccole e medie imprese FIT4SMEs, di cui Informest è capofila e che vede il co-finanziamento dell’Iniziativa Centro Europea e della Regione Friuli Venezia Giulia.L’obiettivo principale di FIT4SMEs è quello di rafforzare l’accesso delle piccole/medie imprese dei paesi coinvolti al credito internazionale: sviluppare quindi le competenze per sapersi muovere con destrezza tra le diverse possibilità di finanziamento offerte dagli istituti di credito internazionale – come la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca Mondiale (WB) e Banca Europea per la ricostruzione e sviluppo (BERS).
“FIT4SMEs è un ottimo esempio di progetto promosso dal Know-how Exchange Programme (KEP) dell’InCE, uno strumento diretto a favorire lo scambio di conoscenze e di buone pratiche a favore dei paesi InCE che non sono membri dell’Unione Europea, in linea con la nostra missione fondamentale, ovvero la cooperazione regionale per l’integrazione europea” – afferma l’Amb. Gerhard Pfanzelter, Segretario Generale dell’InCE.
Con l’evento del 15 e 16 marzo a Tirana ha preso il via la seconda fase del progetto: una fase operativa, tutta concentrata sulla formazione in loco e dedicata a formare le organizzazioni che nei paesi coinvolti dal progetto supportano le piccole medie imprese (le cosiddette BSO, business support organizations.)
Sono tre complessivamente gli eventi formativi previsti: a marzo in Albania, e in Serbia e Ucraina rispettivamente a inizio e a fine Aprile – durante i quali esperti di Informest e ICE coinvolgeranno oltre 70 BSO partner provenienti dai nove paesi non UE dell’InCe (Albania, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Macedonia, Moldavia, Montenegro, Serbia e Ucraina).
I training prevedranno momenti di confronto con funzionari e rappresentanti di BEI, WB, BERS e di alcuni istituti di credito che gestiscono i fondi assegnati dalle tre istituzioni internazionali.
Spiega la presidente di Informest Silvia Acerbi: “Lo sviluppo delle piccole medie imprese in economie così vicine alla nostra potrà essere un elemento fondante per la nostra ripresa economica, soprattutto per un’economia come quella FVG, così fortemente caratterizzata dalle PMI. L’accesso al credito internazionale – liquidità consistenti ma difficili da raggiungere – potrà rappresentare una risorsa non solo di sviluppo ma di salvezza per realtà produttive a noi così vicine.”