A seguito dei profondi mutamenti geopolitici che hanno interessato il continente europeo negli ultimi due decenni e del conseguente mutamento del quadro delle politiche di sicurezza e di difesa sia nazionali che comuni, molti siti militari ai confini orientali dell’UE 15 e sui territori dei nuovi stati membri sono divenuti superflui e dunque dismessi. La riconversione di queste strutture militari, spesso in stato di totale abbandono, pur costituendo un potenziale rilevante in termini di possibili ricadute socio-economiche rappresenta per le istituzioni locali un onere considerevole in termini di risorse da impiegare e di progettualità da sviluppare.
Il progetto F.A.T.E “From Army to Entrepreneurship – Dalla difesa all’imprenditoria”, finanziato dal programma di cooperazione transnazionale “SEE- South East Europe 2007-2013”, ha l’obiettivo di fornire risposte e soluzioni concrete alla varietà di problematiche emergenti: modalità di trasferimento della proprietà o della concessione in uso dei beni alle amministrazioni locali, definizione della destinazione d’uso delle aree interessate.
Attraverso la promozione della riconversione dei siti militari dismessi, in particolare in centri servizi per l’imprenditoria e in incubatori d’impresa, nonché mediante la realizzazione di studi di fattibilità per specifiche azioni pilota da sviluppare all’interno dei nuovi “contenitori”, FATE mira a favorire la crescita economica nei territori partner di progetto. Un’attenta analisi del contesto economico non solo a livello regionale bensì anche a livello strettamente locale permetterà di tarare le azioni pilota sulle reali esigenze di territori ristretti.
Il progetto, iniziato ad aprile 2009 e il cui termine è fissato nel settembre 2011, ha un budget totale di 2.200.000 € e con il suo partenariato copre gran parte dei paesi del Sud Est Europa. Il partner capofila è la Regione Friuli Venezia Giulia.
I partner di progetto sono:
Mentre i partner “osservatori” sono: i Comuni di Latisana, Codroipo, Spoleto e la Municipalità di Zalaegerszeg (Ungheria).
I risultati emersi dall’implementazione dalla seconda parte delle attività previste nell’ambito del Work Package 3 – l’organizzazione di focus group con il coinvolgimento degli stakeholder locali per porre in luce le specifiche esigenze dei territori interessati delle azioni pilota, la mappatura dei Siti Militari presenti nei territori dei partner di progetto, l’elaborazione di una matrice SWOT sulla base delle analisi di contesto economico svolte da ciascun partner – saranno illustrati durante il meeting del 3-4 maggio a Kavala (Grecia). Nelle due giornate verranno inoltre gettate le basi per procedere con l’implementazione del Work Package 4 – “Strumenti per la Gestione del processo F.A.T.E” che prevede la condivisione di strumenti e misure volti a favorire un approccio integrato tra le istituzioni locali e regionali per la gestione completa della conversione dei siti militari da una funzione di difesa a quella imprenditoriale, nonché l’individuazione e condivisione da parte dei singoli partner delle best practices relative alle misure a sostegno dell’imprenditoria sviluppate a livello nazionale nei paesi di provenienza dei partner di progetto.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito di progetto: http://www.fateproject.eu/