28 Luglio 2020
Si è tenuto a Roma il 14 e 15 luglio un incontro di coordinamento tra INFORMEST ed il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. L’implementazione del progetto, gli aspetti amministrativi e quelli più prettamente tecnici, sono stati gli argomenti all’ordine del giorno.
L’emergenza sanitaria legata a COVID-19 non ha infatti fermato le attività del progetto di gemellaggio amministrativo in Georgia a favore del Centro nazionale per la proprietà intellettuale– “Sakpatenti”. Sono state 230 le giornate di missione in modalità teleworking che, grazie ad una speciale delega ottenuta dalla Commissione Europea, gli esperti del Ministero italiano, insieme alla controparte francese, hanno svolto per completare la valutazione della legislazione primaria e secondaria georgiana in materia di prodotti IG, avviando le prime linee guida per la protezione internazionale delle IG georgiane, sia sul mercato interno che estero e sulle principali piattaforme online di commercio alimentare.

Un lavoro importante che porterà entro il primo semestre del 2021 alla delineazione delle specifiche per la registrazione di quattro nuove IG o IG già registrate che incorporano meccanismi di controllo (esterni e interni) per altrettante categorie: prodotti lattiero-caseari, prodotti da tavola, ortaggi e vino, con l’elaborazione anche dei relativi manuali e procedure relative al processo di registrazione dei prodotti IG e delle linee guida per la preparazione delle specifiche per la registrazione stessa.
Coordinato dal Ministero italiano delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF), attraverso l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari – ICQRF, il progetto di Gemellaggio amministrativo in Georgia ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo del sistema delle denominazioni di origine controllata e delle indicazioni geografiche (IG) in Georgia attraverso la creazione di efficaci strumenti di supporto al sistema amministrativo, di controllo e sanzionatorio dei prodotti a denominazione di origine controllata, in linea con le più recenti disposizioni europee in materia.
Informest nel progetto riveste il ruolo di mandated body, curando gli aspetti amministrativi e finanziari e supportando il MiPAAF nella gestione dell’intero progetto, il cui valore complessivo è di 1.5 ml €.
L’obbiettivo del progetto è lo sviluppo di un settore fitosanitario sostenibile in Bosnia ed Erzegovina e il suo graduale allineamento con gli obiettivi e gli standard dell’aquis istituzionale e normativo. Più in dettaglio, il progetto vuole rendere il sistema fitosanitario bosniaco capace di creare e adottare la normativa UE sul “Plant Health Regime”, policies riguardo […]