29 Maggio 2026
Il funzionario Helmut Lechner, responsabile delle attività dei partenariati cross-border europei presso la Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione europea, ha partecipato alla visita istituzionale organizzata nell’ambito del progetto EURADRIA 2026-2028 da Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, coordinatore del progetto – con il supporto di Informest.
La visita ha permesso di illustrare alla delegazione le misure regionali a favore di lavoratori e imprese, con particolare attenzione ai servizi dedicati alla mobilità transfrontaliera. Durante le visite ai Centri per l’impiego di Udine e Trieste è stato inoltre approfondito il modello organizzativo regionale dei servizi pubblici per il lavoro e le azioni di coordinamento territoriale sviluppate nell’ambito della rete EURES.
L’assessore Rosolen, intervenuta durante la visita a Trieste, ha sottolineato che: «Il Friuli Venezia Giulia rappresenta un laboratorio avanzato di integrazione europea e di cooperazione tra servizi pubblici per l’impiego, organizzazioni sindacali, imprese e istituzioni. EURADRIA è uno strumento concreto che consente di accompagnare lavoratori e aziende in un mercato del lavoro sempre più integrato e internazionale, offrendo servizi qualificati e risposte puntuali ai bisogni dei lavoratori frontalieri».
Nel corso della visita ciascun partner di progetto ha avuto l’opportunità di illustrare il proprio lavoro e il proprio impegno sia nel migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sia nel supporto a lavoratori frontalieri e imprese attraverso gli Infodesk del Friuli Venezia Giulia e delle regioni slovene di Goriška, Obalno-kraška e Notranjsko-kraška.
Il progetto EURADRIA 2026-2028, oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia e a Informest, coinvolge i patronati INAS SLO, INCA SLO, UIM SLO, i sindacati CGIL, USR CISL FVG, UIL FVG, OSO KS90, le organizzazioni di supporto alle imprese sul versante italiano SDGZ/URES e SERVIS e, su quello sloveno, PGZ e OOZ Nova Gorica. I partner associati sono CSI Nordest, il Ministero del Lavoro e il Centro per l’impiego della Repubblica di Slovenia ZRSZ.
Quella in Friuli Venezia Giulia rappresenta l’unica visita programmata dalla Commissione europea nell’ambito delle attività dei sei partenariati cross-border finanziati a livello europeo per il biennio 2026-2028 dal programma EaSI (EaSI-EURES – Cross-border partnership and support to cooperation on intra-EU mobility for social partners and EEA countries), nell’ambito del Fondo Sociale Europeo Plus, dedicati al sostegno della mobilità lavorativa intraeuropea.
Il progetto “EURADRIA 2026-2028” promuove la mobilità lavorativa nella regione transfrontaliera, facilitando scambi di offerte e informazioni sui mercati del lavoro. Gli obiettivi principali includono l’ottimizzazione del reclutamento, l’orientamento per i lavoratori, l’analisi approfondita dei dati sulla mobilità e il supporto a politiche europee, contribuendo a un mercato del lavoro equo, inclusivo e sostenibile.