Una piattaforma di cooperazione che riunisca tutti i partner di progetto in obiettivi ed iniziative congiunte anche dopo il termine del progetto: ecco la soluzione studiata da JULIUS per assicurare la continuazione negli anni venturi del forte impatto che l’iniziativa, finanziata dal programma Italia-Slovenia 2007-2013, sta esercitando sul territorio.
Sostenibilità: è questa, in tutti i sensi, la parola chiave del progetto JULIUS. La piattaforma di cooperazione transfrontaliera appena costituita dovrà servire a garantire la continuazione dopo la fine del progetto della cooperazione tra attori italiani e sloveni negli sport outdoor, nell’offerta di opportunità sportive “naturali” per disabili … nella scommessa, più in generale, sulle potenzialità anche economiche rappresentate dal ricco patrimonio naturale dell’area italo-slovena.
Così, mentre vengono finalizzate le principali attività di progetto (sta per concludersi, tra gli altri, anche l’ampliamento della palestra di arrampicata di Codroipo finanziata dal progetto JULIUS), si lavora già per il futuro, nell’intento di fare del l’iniziativa anche nei prossimi anni un contributo importante alla realizzazione di quella crescita intelligente, sostenibile e inclusiva auspicata dalla strategia Europa 2020.
La piattaforma di cooperazione, già presentata a Bruxelles nel corso degli Open Days davanti alla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e ai consiglieri regionali, i quali hanno espresso un vivo apprezzamento ed interesse per l’iniziativa, sarà formalizzata nei prossimi mesi anche con l’allargamento della partnership ad altri soggetti quali i parchi naturali della Regione per aumentare l’impatto dell’iniziativa.
AL VIA LA PIATTAFORMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA DI JULIUS
Il progetto, ispirandosi ai principi di sostenibilità ambientale e cooperazione transfrontaliera, intende migliorare la fruizione congiunta delle infrastrutture sportive e ricreative dell’area programma. In particolare, gli interventi si concentrano sulla promozione delle attività sportive da svolgersi in ambiente naturale, quali l’arrampicata sportiva, il ciclo escursionismo e l’alpinismo, indirizzandosi anche a giovani e gruppi sociali svantaggiati. […]