La Cina ha superato una popolazione di 1,3 miliardi, con un incremento annuale di quasi l’1%. Nel Paese si sta verificando una progressiva urbanizzazione, parallelamente all’industrializzazione e terziarizzazione del sistema produttivo. Il tasso di disoccupazione si mantiene sotto il 5%, grazie ad un’economia che riesce a creare ogni anno milioni di nuovi posti di lavoro. La disparità di reddito fra aree rurali ed urbane è decisamente elevata; la riduzione di questo gap è tra le priorità del governo cinese.
Nonostante i propositi di frenare la crescita cinese, negli ultimi anni l’incremento è stato superiore al 10%. Per il 2007 la World Bandk prevede un aumento complessivo del PIL pari al 9,6%; si tratta di un dato diverso dagli obiettivi governativi, tesi a mantenere la crescita attorno all’8%. Parallelamente il tasso di inflazione dovrebbe fermarsi sotto il 2%, in linea con il biennio 2005-2006.
La scomposizione del PIL evidenzia il peso sempre maggiore del settore terziario, che incide per il 50% del totale. Anche i servizi si stanno affermando, attestando come l’economia del Paese sia in una fase avanzata di sviluppo ed abbia ormai raggiunto alti livelli di modernizzazione. L’industria si conferma come il settore in grado di creare maggiore valore aggiunto per singolo occupato.