Trieste, 20 settembre - "Il progetto Chimera conferma il ruolo di primo piano del Friuli Venezia Giulia in un settore in cui stiamo rafforzando una vera e propria leadership e noi - ha affermato oggi a Trieste l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti, in apertura del 2. workshop tra gli stakeholder regionali del settore audiovisivo - abbiamo il primato nazionale dell'effetto moltiplicatore della cultura inteso come capacità di muovere altre attività produttive". 

 

ARC/COM/fc - Il 7 marzo si è svolto a Trieste un workshop tra gli stakeholder regionali del settore delle industrie culturali e creative per la definizione di un action plan strategico per lo sviluppo di cluster innovativi nell'ambito dell'audiovisivo. 
L'incontro, promosso dalla direzione regionale Cultura, si inserisce nell'ambito del progetto europeo ChiMERA, finanziato dal Programma Interreg Mediterranean.
"Il progetto ChIMERA - ha commentato a margine l'assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti - conferma il ruolo di primo piano della nostra Regione nel panorama delle imprese culturali e creative in cui stiamo rafforzando una vera e propria leadership a livello nazionale".

 

ARC/EP/Com - Migliorare le politiche di sviluppo regionale per favorire la creazione di piccole e medie imprese del settore culturale e creativo. Questo l'obiettivo del primo workshop dei portatori di interesse regionali che si è svolto oggi alla direzione centrale Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste nell'ambito del progetto CRE:HUB - Policies for cultural CREative industries: the HUB for innovative regional development, finanziato dal Programma Interreg Europe.

 

“Quella di oggi vuol essere più che una cerimonia simbolica. E' un gesto per rendere pubblico, alla città in particolare, ma anche a tutta la comunità regionale, che l'Aiccre del Friuli Venezia Giulia aggiunge, alla storica sede di Udine, un nuovo ufficio che permetterà alla stessa associazione ed agli associati di avere un ulteriore punto di riferimento”. Queste le parole di Franco Brussa, presidente dell’Aiccre, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Gorizia.

Il nuovo ufficio presso la sede di Informest, rimarca la stretta collaborazione tra le due realtà. “Aprire una stanza proprio qui – ha proseguito Brussa – ha e vuole avere altri significati. Anzitutto quello di voler consolidare il rapporto con Informest, reso concreto con la sottoscrizione, nel 2015, di una convenzione per tutta una serie di iniziative e azioni, atte a promuovere e valorizzare il sistema degli enti locali della regione”. 

 

Si è tenuta ieri presso la sede di Gorizia della Camera di Commercio della Venezia Giulia, la Conferenza Stampa di presentazione del Rapporto di Sostenibilità di Informest 2014-2016. Il Presidente dott. Enrico Bertossi ha illustrato ai presenti quanto svolto dall’ente negli ultimi tre anni: l’Agenzia per la cooperazione economica internazionale ha coinvolto nelle attività ben 339 Partner provenienti da 28 Paesi UE ed Extra UE, ed ha implementato 42 progetti per un valore complessivo di 80.137.297 Euro dei quali 15.527.33 gestiti direttamente dall’Agenzia assieme ai suoi partner regionali.

 

ANSA- Le soluzioni tecnologiche più avanzate per lo sviluppo dell'energia marina nell'area del Mediterraneo saranno al centro delle analisi di un grande progetto internazionale di ricerca, MAESTRALE, coordinato dall'Università di Siena e co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell'Unione Europea per 2,4 milioni di euro, nell'ambito del programma Interreg MED.

Il progetto, della durata di tre anni, mira ad allargare le conoscenze e la consapevolezza fra i cittadini e nelle istituzioni sul potenziale delle "blue energy", le fonti di energia marina derivanti dal moto ondoso, dalle maree, dalle correnti e dai gradienti di salinità e temperatura, insieme ad altre forme energetiche alternative legate all'impiego dell'eolico off-shore e all'utilizzo di biomasse acquatiche, come ad esempio le alghe.

 

Il 20 dicembre alle ore 12:00 presso la sede della Camera di Commercio di Gorizia si terrà la Conferenza Stampa di presentazione del Rapporto di Sostenibilità di Informest, per il triennio 2014-2016.

In occasione della seduta del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea dei Soci di dicembre 2016, il Presidente Enrico Bertossi illustrerà le attività che Informest ha realizzato sul territorio del Friuli Venezia Giulia nel triennio 2014-2016 e la strategia che l’Agenzia intende attuare nei prossimi tre anni. Particolare attenzione verrà fornita nella presentazione alle ricadute economiche e sociali sul territorio regionale che hanno visto Informest agire quale motore di sviluppo locale per attrarre finanziamenti a favore della realizzazione di risultati concreti per lo sviluppo locale sostenibile.

Il Vice Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz, in qualità di ente associato di Informest ospiterà la presentazione.

 

Si tiene il 28 e il 29 novembre a Siviglia il kick off meeting del progetto di ricerca europeo MAESTRALE, che ha l’obiettivo di porre le basi per una strategia di sviluppo dell’energia marina nell’area mediterranea preservandone il valore ambientale e culturale.

Coordinati dall’Università di Siena, sono partner del progetto, finanziato all’interno del programma INTERREG-MED per un importo di 2.400.000 euro, il CEEI Business Innovation Centre of Valencia (Spagna), IRENA– Istrian Regional Energy Agency L.t.d. (Croazia), CTAER Advanced Technology Centre for Renewable Energies (Spagna), AUTH Aristotle University of Thessaloniki (Grecia), GLEA Goriška local energy agency, Nova Gorica (Slovenia), OC-UCY Oceanography centre, University of Cyprus (Cipro), INFORMEST (Italia), UAlg University of Algarve (Portogallo), MCAST-MIEMA Joint Research Centre for Renewable Energy Sources and Environmental Sustainability – Malta Intelligent Energy Management Agency (Malta).

 

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato lo schema di convenzione con Informest per il supporto alla gestione operativa delle attività del progetto "Cre:hub" ("Policies for cultural creative industries: the hub for innovative regional development - Politiche per l'industria creativa culturale: un hub per lo sviluppo regionale innovativo"), finanziato dal programma di cooperazione transnazionale Interreg Europe 2014-2020. 

 

E’ partita oggi la tre giorni di incontri a livello istituzionale che vedrà la Regione Friuli Venezia Giulia protagonista di una serie di appuntamenti dedicati alla drammatica condizione della Comunità yazidi, una minoranza del Kurdistan iracheno perseguitata dall'estremismo islamico dell'Isis.

Stamane a Roma una delegazione, guidata dalla deputata del Parlamento federale iracheno Vian Dakhil Saeed, sarà ricevuta da un rappresentante del Governo italiano. Successivamente nel primo pomeriggio è previsto alla Camera dei deputati un confronto dedicato alla presentazione all'emergenza umanitaria di cui è vittima la Comunità yazidi in un'area, quella del Kurdistan iracheno, dove ci sono tre milioni di sfollati. Fra gli interventi, oltre a quelli della presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, ci saranno le relazioni dell'esperto dell'Azienda italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (Aics) Marzio Babille e della rappresentante dell'Unicef per l'Iraq Mary Pereira Mendes.

 

La “rotta Balcanica”, che collega l’Oriente all’Occidente, è tornata ad essere una delle vie privilegiate per i redditizi traffici illeciti gestititi dalle organizzazioni criminali internazionali, come dimostrano anche i recenti flussi migratori e i percorsi di partenza e rientro dei foreign fighters.  Per tali motivi, è diventato sempre più essenziale rafforzare la cooperazione transfrontaliera e il conseguente sviluppo di sistemi di scambi informativi in tempo reale, al fine di garantire un'efficace cooperazione e il coordinamento tra le varie autorità di polizia e giudiziarie.

A tal fine e nell’ambito della strategia macroregionale di contrasto al crimine organizzato transfrontaliero, promossa e finanziata dall’Unione europea nell’area balcanica, il Progetto IPA 2013 Balcani Occidentali, in cooperazione con la missione Eulex-Kosovo*, ha organizzato e realizzato, dal 25 al 29 aprile scorso, una visita studio per supportare il nascente Centro trilaterale di Cooperazione di Polizia tra il Montenegro, l’Albania e il Kosovo *, frutto di accordi fra i tre Paesi interessati, che sarà ubicato a Plav (Montenegro).

 

Messaggero Veneto UDINE. L’obiettivo è ambizioso: far rinascere la Tresemane, la via simbolo del commercio che negli anni del boom economico ha visto una crescita esponenziale diventando il punto di riferimento dello shopping e non solo. Ma i tempi sono cambiati e oggi i negozi in attività sono circondati da troppi capannoni vuoti e abbandonati. Da qui la necessità di «ripensare il ruolo della Tresemane». Per questo motivo i comuni di Udine, Tavagnacco, Tricesimo e Reana sono al lavoro in collaborazione anche con la Regione e la Provincia per la stesura di un bando di idee internazionale da pubblicare entro l’estate per ridisegnare l’arteria.

 

Comune e Informest rafforzano la collaborazione a supporto dell'amministrazione comunale per l'accesso alle fonti di finanziamento della programmazione europea 2014-2020. È questo, in sintesi, il significato dell'accordo sottoscritto oggi, 8 marzo, a palazzo D'Aronco, dal primo cittadino del capoluogo friulano, Furio Honsell, e dal presidente di Informest, Enrico Bertossi.

“Esprimo soddisfazione – commenta il sindaco – per questo accordo di collaborazione perché proprio l'esperienza di Informest nel settore della consulenza e della progettazione a livello europeo è molto significativa. Di conseguenza – prosegue – anche noi, come Comune, potremo beneficiare della loro conoscenza su un fronte che è quello delle collaborazioni internazionali diventato sempre più importante. Ringrazio il presidente Bertossi – conclude Honsell – per aver sollecitato questo accordo e per aver orientato l'attività di Informest in direzione anche degli enti locali”.

 

Promozione e rafforzamento della partecipazione dei cittadini al dibattito politico, istituzionale e sociale sono stati i temi del seminario tenutosi a Gorizia mercoledì 16 Dicembre 2015 con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine.

Si è concluso il 16 dicembre con il seminario dedicato alla Cittadinanza attiva Europea il ciclo di incontri promossi da Informest sul territorio regionale nell’ambito del progetto AdriGov - Piano operativo della governance adriatica, co-finanziato dal programma transfrontaliero “Ipa Adriatico 2007-2013 il cui obiettivo generale è capitalizzare le reti di cooperazioni esistenti e le iniziative in corso e costituire un valido supporto operativo al processo politico che comprende l’Euroregione Adriatica e la Macroregione Adriatico Ionica.

 

Trieste, 3 dicembre - "La Regione Friuli Venezia Giulia vuole continuare ad investire sulla multimodalità sostenibile e proseguirà con i progetti europei ad attrarre finanziamenti per sostenere ulteriormente lo sviluppo di servizi di trasporto pubblico di scambio quali nave-bici o treno-bici, oltre ad investire sulle infrastrutture ciclabili". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro che stamane è intervenuta al convegno sulle possibilità di sviluppo del settore passeggeri nel Porto di Trieste e dell'Adriatico, organizzato nell'ambito del progetto "Europe-Adriatic Sea-Way", finanziato dal programma di cooperazione territoriale transfrontaliero Ipa-Adriatico 2007-2013.

 

“Europe for Citizens” presenta le scadenze per la presentazione delle candidature per i nuovi bandi europei:
Strand 1 - Memoria Europea con scadenza il 1 marzo 2016;
Strand 2 - Impegno democratico e partecipazione civica: 
Città gemellate con scadenza il 1 marzo 2016 e il 1 settembre 2016; 
Il programma “Reti di città” con scadenza il 1 marzo 2016 e il 1 settembre 2016; 
I “Progetti della società civile” scadono il 1 marzo 2016.

 

Dal 19 ottobre al 30 novembre 2015 le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura per accedere a un cofinanziamento destinato a coprire, per tre anni, il costo di assunzione di dottori di ricerca. Si tratta del programma nazionale “PhD ITalents”, un progetto pilota gestito da Fondazione CRUI su incarico del MIUR e in partenariato con Confindustria. L’iniziativa si rivolge a imprese italiane e a giovani dottori di ricerca interessati a sviluppare percorsi lavorativi ad alto impatto innovativo in settori strategici come energia, agroalimentare, patrimonio culturale, mobilità sostenibile, salute e scienze della vita, ICT.

 

La Commissione Europea investirà, nei prossimi due anni, 16 miliardi di euro in ricerca e innovazione all’interno del Programma Horizon 2020, seguendo il Work Plan adottato il 13 ottobre per il periodo 2016-17. Le nuove opportunità di finanziamento offerte dal programma sono in linea con le politiche prioritarie della Commissione Europea e contribuiranno a sostenere il lavoro, la crescita e gli investimenti, il mercato unico digitale, l’unione energetica e le politiche sul cambiamento climatico, il mercato interno con un’industria solida che faccia diventare l’Europa un solido attore globale.

 

Informest supporta il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali italiano nell’assistenza tecnica al Ministero dell'Agricoltura bosniaco in materia di controlli fitosanitari e adeguamento agli standard UE. Fra le attività in corso: training, visite studio, laboratori, partecipazione a fiere.

Informest, coordina il progetto di gemellaggio (twinning) EU-FITO-BIH capofilato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali italiano, in partenariato con il Ministero dell’Agricoltura della Polonia, coadiuvati dai servizi di ispezione fitosanitaria regionale e dall’istituto per l’orticultura polacchi, nell’assistenza al Ministero dell’Agricoltura della Bosnia – Erzegovina.

 

13 partner e 6 paesi europei (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Montenegro, Grecia e Italia) sono coinvolti nel progetto "Adrigov", che ha toccato la nostra regione con un  ciclo di seminari formativi sulle politiche europee per la cultura e la creatività, organizzati da Informest a Bari, Ancona, Trieste, Scutari, Mostar ai quali sono intervenuti un centinaio di partecipanti - provenienti da associazioni culturali, enti pubblici locali, liberi professionisti, operatori della cultura e dello spettacolo. A settembre è previsto un ulteriore appuntamento a Ioannina in Grecia per chiudersi a ottobre a Udine, con una borsa dei progetti, finalizzata alla creazione dei partenariati per il settore culturale e creativo. 

Co-finanziato dal programma transfrontaliero “Ipa Adriatico 2007-2013”, iniziato a maggio 2012 e in corso fino a dicembre 2015, il progetto AdriGov - Piano operativo della governance adriatica ha beneficiato di fondi europei per 3 milioni e 347mila euro.

 

Operare in sinergia per promuovere il sistema delle autonomie locali in Europa. È l’obiettivo dell'accordo firmato da Informest e dall'Aiccre, sezione italiana del Consiglio dei Comuni e dei Comuni d’Europa - Federazione del Fvg. A firmare la convenzione a Udine il segretario regionale Aiccre Marco Del Negro e il presidente di Informest Enrico Bertossi.

                                                                                                                                                                                                        

Rafforzando la collaborazione, Informest ed Aiccre Fvg supporteranno le autonomie locali nella messa in valore della rete di gemellaggi con realtà estere, favorendo l’accesso alle diverse opportunità di finanziamento dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020.

 

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Informest, Provincia di Trieste e Comune di Trieste hanno accolto nella serata di venerdi 26 giugno presso il Molo IV i quaranta passeggeri di varie nazionalità (Italia, Croazia, Spagna e Australia) di rientro dal primo viaggio dell’aliscafo che collegherà fino al primo settembre Trieste all’Istria (Pirano, Rovigno, Pola).

In occasione dell’evento, il Direttore Mauro Zinnanti del Servizio Mobilità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha presentato il progetto “Europe-Adriatic SEA-WAY”, finanziato dal programma di cooperazione territoriale transfrontaliero IPA-Adriatico 2007-2013 di cui la Regione è capofila ed Informest partner.

 

Regione Friuli Venezia Giulia ed Informest presentano il collegamento alle 19. Il primo viaggio della stagione 2015 dell’aliscafo che collegherà Trieste all’Istria (Pirano, Rovigno, Pola) è alle porte. La Regione Friuli Venezia Giulia assieme ad Informest inaugura il servizio con un “Open day” venerdì 26 giugno, dalle 19 alle 20, presso il Terminal passeggeri di Trieste (Molo IV). All’evento, aperto al pubblico, saranno presenti autorità locali, regionali e del Porto di Trieste. 

In occasione dell’evento, il Direttore Mauro Zinnanti della Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, edilizia – Regione Friuli Venezia Giulia ed il Presidente di Informest Enrico Bertossi presenteranno il progetto “Europe-Adriatic SEA-WAY”, finanziato dal programma di cooperazione territoriale transfrontaliero IPA-Adriatico 2007-2013. 

 

Candidatura Unesco, una guida, mostre itineranti, una app. Sono alcuni dei positivi esiti del progetto Julius, l'iniziativa europea a cura di Informest finanziata dal Programma transfrontaliero Italia-Slovenia 2007-2013, appena concluso e già con risultati visibili sul territorio. Con la mission di valorizzare il patrimonio culturale e le infrastrutture nell’area transfrontaliera delle Alpi Giulie, “Julius” in 4 anni ha promosso eventi di sensibilizzazione all’ambiente come la “Settimana della montagna”, il “Festival del cinema di montagna”, corsi di educazione ambientale (anche rivolti a categorie svantaggiate, disabili e portatori di handicap), organizzando attività didattiche e culturali. Ha puntato a far migliorare la qualità della vita e ad accrescere un turismo attivo nelle aree naturali attraverso una fruizione congiunta di infrastrutture sportive e sociali, attrezzate e a disposizione del pubblico, situate dalle Alpi Giulie all'Adriatico.

Le aree coinvolte dal progetto sono Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Veneto ed Emilia Romagna. Il Comune di Monfalcone ha coordinato l’intera attività svolta in cooperazione con i comuni di Lubiana, Codroipo, Ampezzo, Jesenice e Postumia, l’associazione per lo sviluppo della cultura dell’arrampicata, il Parco nazionale del Triglav, l’Unione dei Comuni Faentini, la società per la promozione della cultura di arrampicata Drpk, Informest, l’associazione sportiva dilettantistica Gruppo Alpinismo Moderno Gam. il Gal Carso.

 

 

Per tre mesi hanno parlato lingue straniere, conosciuto culture e realtà diverse, confrontandosi con coetanei sui banchi di scuola e anche a casa. E' accaduto a 107 studenti dai 16 ai 18 anni della macroregione Adriatico Ionica grazie al progetto Kepass (Knowledge Exchange Programme for the Adriatic School System), un programma transfrontaliero dell’Adriatico IPA -  guidato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con Informest come assistenza tecnica e coordinamento della partnership progettuale - nato per favorire l’integrazione europea attraverso il mondo della scuola.

 

Sabato 28 giugno è stata inaugurata la linea veloce che collega Trieste con la Slovenia e la Croazia. L’aliscafo collegherà quotidianamente nel corso dell’estate i porti istriani di Pirano, Rovigno e Pola (quest’ultimo di sabato e domenica), con partenza dal Molo IV.

La linea, gestita dalla TriesteLines,  è co-finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto europeo EA SEA-WAY del Programma IPA Adriatico 2007-2013 e rientra nelle attività previste del WP6 dedicato alla realizzazione delle azioni pilota. Il progetto ha come obiettivo il miglioramento dell’accessibilità e della mobilità delle persone nell'Adriatico e nel suo retroterra attraverso lo sviluppo di nuovi servizi di trasporto transfrontalieri, sostenibili e integrati e lo sviluppo di infrastrutture fisiche legate a questi servizi.

 

A partire dal 1° luglio di quest’anno la Croazia è entrata a far parte dell’Unione Europea. Una data che ha segnato la fine di un lungo percorso: la domanda di adesione da parte della repubblica Croata risaliva infatti al 2003, oggi è il 28° stato dell’Unione. Si chiama “ITHREU, Italia e Croazia, una partnership per l’Europa”, il progetto co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico italiano e nato per sostenere progetti di stabilizzazione, ricostruzione, sviluppo dell’area balcanica e il processo d’integrazione europea.

 

L’11 novembre a Gorizia, presso Palazzo Coronini a partire dalle 9.30 Informest, capofila di Adria3 –progetto finanziato dalla Regione FVG per lo sviluppo di attività di cooperazione e condivisione di buone pratiche a livello transfrontaliero– presenterà quanto fatto per la salvaguardia delle api attraverso la sinergia degli attori istituzionali, economici e scientifici di Italia, Slovenia e Croazia.

Obiettivo del progetto (asse I) è stato quello di sviluppare forme di collaborazione che permettessero a Italia, Slovenia e Croazia di mirare a un’unica gestione dell’apicoltura sotto il profilo sanitario e genetico nell’interesse dell’ecosistema territoriale dell’apicoltura e degli apicoltori stessi.

 

Salvaguardare il territorio, proteggendone la biodiversità: nella pianificazione territoriale di moderna concezione l'impatto dell'uomo sull'ambiente deve essere al centro non solo della consapevolezza comune, ma anche della normativa in materia. E' questo il focus del progetto di gemellaggio amministrativo dal titolo “Supporto istituzionale al Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione Territoriale del Kosovo”, che da quasi due anni ormai coinvolge il paese del sud est Europa in un’attenta ricognizione del “sistema territorio” di Italia e Francia e che in questa settimana ha portato in regione una delegazione del Ministero dell’Ambiente e della Pianificazione Territoriale del Kosovo.

 

Il Progetto KEPASS entra nel vivo: dopo la presentazione del progetto dello scorso gennaio, si passa alla presentazione delle modalità di accreditamento per le selezioni finali.

Entra nella sua fase operativa KEPASS, progetto europeo destinato alle scuole superiori di secondo grado: la Regione Friuli Venezia Giulia presenterà ai dirigenti scolastici, nella sede regionale di Udine il 15 aprile, le indicazioni per l’iscrizione al progetto di mobilità in seguito al quale, in base a requisiti oggettivi e a valutazioni di merito assegnati a punteggio, verranno operate le selezioni.

 

Stato dell'arte e prospettive future in Italia e in Friuli. Sala Tessitori Trieste, 8 febbraio. Quanto e in che modo il passaggio dall’analogico al digitale terrestre ha cambiato le nostre abitudini di telespettatori? Con il Convegno di oggi LA NUOVA TELEVISIONE DIGITALE, Stato dell’arte e prospettive future in Italia ed in Friuli Venezia Giulia Informest propone una fotografia esauriente di quali siano le percezioni degli spettatori della nostra regione a distanza di poco più di due anni dallo switch off nella nostra regione (dicembre 2010).

 

“Erasmus dell’Adriatico” al via il progetto KEPASS giovedì 17 gennaio, ore 16.30 presso il Palazzo della Regione di Trieste. Incontro delle delegazioni di tutti i paesi coinvolti.
Un grande programma di scambio culturale ed educativo: KEPASS è un progetto europeo destinato in futuro ad offrire un'opportunità unica ai giovani delle scuole superiori  del Friuli Venezia Giulia, di Slovenia, Croazia (Contea dell’Istria), Bosnia-Erzegovina,  Albania e Montenegro: la possibilità di beneficiare di un’esperienza di scambio scolastico in un’area, quella adriatica, ricca di storia e di esperienze comuni.

 

Mercoledì 18 dicembre Piazza Oberdan Trieste ore 10.00 convegno sull'intergrazione della disabilità. L’esperienza del Friuli Venezia Giulia per l’integrazione della disabilità nel mondo del lavoro si è ormai consolidata quale modello di riferimento di livello internazionale: le competenze specifiche sviluppate nel corso degli anni, il forte sostegno istituzionale, lo stretto legame con gli operatori, cioè con il mondo della cooperazione sociale e delle associazioni, fanno del modello FVG un caso di best practice capace di "fare scuola". 

 

Undici PMI della Regione Friuli Venezia Giulia hanno incontrato trenta imprese del Montengro durante l’attività di business matching tenutasi a Podgorica dal 24 a 26 settembre 2012. Una Casa FVG in Montenegro: è questo il risultato più significativo della missione economica Friuli Venezia Giulia/Montenegro da poco conclusasi a Pogdorica, in un clima di grande partecipazione e vivacità, viste le prossime elezioni politiche (previste per metà ottobre). 

 

La presidente di Informest Silvia Acerbi è intervenuta ieri alla giornata di apertura del Forum sul "Futuro dell'Internazionalizzazione" promosso da Finest, in collaborazione con Sace, per approfondire le opportunità per le aziende italiane nell’apertura a nuovi mercati.  Tutto incentrato sul ruolo di Bruxelles e sulla prossima programmazione UE l'intervento di Acerbi.

 

Il 17 maggio 2012 a Gorizia, presso la Sala della Torre della Fondazione CARIGO, si tiene la conferenza finale del progetto SEPA.
La conferenza sarà l'occasione per conoscere quali sono le politiche e gli strumenti messi in campo dall'Unione Europea dedicati a competitività e innovazione, le politiche nazionali e regionali a supporto di nuovi modelli di gestione delle aree industriali, opportunità e strumenti per imprese attente all'ambiente. Inoltre l'incontro mostrerà quali azioni concrete possono essere prese per migliorare l'impatto delle attività produttive in termini ambientali, sociali e di competitività.

 

Nell’ambito del Progetto SEETAC (South East European Transport Axis Cooperation) finanziato dall’UE, il 22 maggio si svolgerà ad Atene la terza Conferenza ministeriale sui trasporti, che vedrà la partecipazione di rappresentanti dei ministeri dei trasporti e infrastrutture di Albania, Austria, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Grecia, Ungheria, Italia, Montenegro, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, tutti paesi partner del progetto. All’evento prenderanno inoltre parte rappresentanti delle varie associazioni europee dei trasporti (CER, ESPO e UIC), delle principali istituzioni finanziarie internazionali (BERS, BEI, WBIF, Banca mondiale), della Commissione europea (DG Enlargement, DG Mobility and Transport) e del Segretariato tecnico congiunto del Programma SEE.

L’incontro interministeriale verrà preceduto da un Infrastructure Forum che avrà l’obiettivo di focalizzare il coordinamento della pianificazione delle priorità e degli investimenti nella regione, non mancando di affrontare tematiche che vanno oltre le infrastrutture, mirando a uno sviluppo efficiente delle operazioni di trasporto multimodale e al superamento degli esistenti ostacoli amministrativi e di frontiera. I risultati del Forum serviranno quale materiale di discussione al meeting interministeriale, che affronterà i temi legati alle priorità di investimento nella rete di trasporto Sud est europea e ai meccanismi finanziari a supporto degli investimenti nelle infrastrutture di trasporto con l’obiettivo di sviluppare un sistema di trasporto efficiente nella regione.

 

La realtà economica montenegrina può rappresentare per le imprese regionali un’interessante opportunità d’investimento e sviluppo: venerdì 11 maggio a partire dalle ore 9.30 nella Sala maggiore della Camera di Commercio di Trieste, Aries e Informest organizzano l’evento di presentazione dell’Asse II “Internazionalizzazione – sviluppo dei rapporti economici tra Friuli Venezia Giulia e Montenegro” nell’ambito del progetto Adria 3 finanziato dalla L.R 19/2000 Regione Friuli Venezia Giulia. Un'occasione per raccontare agli imprenditori del Friuli Venezia Giulia il sistema Montenegro: il tessuto economico, le politiche del lavoro, i rapporti con l'Unione Europea, i progressi verso l'adesione, le opportunità di business.

 

Firmato il protocollo d’intesa che coinvolge Regione Friuli Venezia Giulia, Informest e Università di Trieste in un progetto di aiuto alla popolazione del Kashmir (Pakistan) colpita dal terremoto del 2005

Il terremoto che colpì il Pakistan nel 2005 fu una tragedia dai numeri impressionanti: 70.000 le vittime, 4,5 milioni i senzatetto, 120.000 le case distrutte, oltre ai danni gravissimi alle infrastrutture e istituzioni pubbliche. Ad aggravare ulteriormente questa situazione così critica, si aggiunsero fenomeni franosi di grave entità, dati dall’assetto idrogeologico del territorio (con una forte presenza di precipitazioni monsoniche), e dalla deturpazione inferta dalla calamità naturale.

 

Il 19 e 20 Aprile si terrà a Trieste, presso l’Hotel Savoia Excelsior Palace, la prima conferenza internazionale del progetto SEE Digi.TV, organizzata da Informest in collaborazione con il Comitato Regionale per le Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia (Corecom FVG) e con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).

 

Tirana, Belgrado, Kiev: sono le città che vedranno impegnate Informest e InCe in tre importanti appuntamenti internazionali parte del progetto destinato alle piccole e medie imprese FIT4SMEs, di cui Informest è capofila e che vede il co-finanziamento dell'Iniziativa Centro Europea e della Regione Friuli Venezia Giulia.L’obiettivo principale di FIT4SMEs è quello di rafforzare l’accesso delle piccole/medie imprese dei paesi coinvolti al credito internazionale: sviluppare quindi le competenze per sapersi muovere con destrezza tra le diverse possibilità di finanziamento offerte dagli istituti di credito internazionale – come la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca Mondiale (WB) e Banca Europea per la ricostruzione e sviluppo (BERS).


 

Una delegazione governativa dal Ministero degli Interni serbo è stata ricevuta l’1 e 2 marzo da Informest e d’Autovie Venete per un confronto sui nuovi scenari che l'allargamento europeo verso i Balcani Occidentali apre nella gestione del territorio e dei rischi ambientali. La caduta dei confini, infatti, richiederà un monitoraggio comune dei diversi tipi di rischio legati al territorio: l’impatto delle attività industriali, o dei flussi di traffico, non potrà essere più gestito soltanto a un livello nazionale.

 

Il 14 dicembre a Pristina è stato presentato il progetto finanziato dall’UE in Kosovo che vede Informest impegnato nel fornire assistenza tecnica al governo del Kosovo nel settore ambientale e di pianificazione territoriale. Informest affiancherà per due anni il governo kosovaro per aiutarlo nell'adeguamento normativo necessario al processo di pre-adesione all'EU.


 

il settore dell’agroalimentare FVG si confronta in un importante evento dedicato al comparto e alle sue possibilità di sviluppo internazionale, in particolare da un punto di vista dell’innovazione tecnica e logistica. Informest, Finest e Banca di Cividale insieme per costruire una rete internazionale dedicata alla filiera dell’agroalimentare regionale.

Viene presentato a Udine il progetto Agronet, orientato a colmare i gap strutturali, tecnologici ed economici che frenano lo sviluppo degli scambi commerciali fra i Paesi dell'area adriatico-ionica.

 

Informest, con il supporto dell’Assessorato Attività Produttive della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, organizza un percorso formativo destinato a imprenditori, responsabili amministrativi delle imprese, commercialisti e revisori dei conti per conoscere e saper utilizzare al meglio gli strumenti finanziari a favore delle imprese derivanti da fondi europei.

 

A Istanbul la missione economico - istituzionale guidata da Informest e dal Polo Tecnologico di Pordenone. Dal 24 al 27 maggio il meglio del settore ICT della nostra regione è stato impegnato in una missione economico - istituzionale a Istanbul guidata da Informest - in qualità d'Agenzia del Governo italiano - e dal Polo Tecnologico di Pordenone. L'iniziativa si inserisce nel progetto Turkey - ICT, finanziato dallo stesso Ministero dell''Economia e Finanze del Governo Italiano.

 

Macroregione: Informest tiene il passo con il tema che rappresenta uno degli orientamenti più innovativi delle politiche comunitarie e conferma la propria posizione di centro di riferimento nazionale per lo sviluppo delle linee guida della macroregione adriatico-ionica. L’importante accordo con lo IAI, Segretariato permanente dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, è stato firmato oggi ad Ancona alla presenza, tra gli altri, del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, del sindaco della città d'Ancona Fiorello Gramillano e del rettore dell'Università d'Ancona Marco Pacetti.

 

"Una vittoria che riconferma Informest tra gli enti più forti in Europa nel conseguimento di fondi europei". Commenta così la vicepresidente d'Informest Silvia Acerbi l'ultimo importante risultato d'ambito europeo conseguito dall'Agenzia di Gorizia: la vittoria di un bando di fondi comunitari di pre adesione, del valore di un milione e 800 mila euro, per un programma biennale d'assistenza tecnica al governo del Kosovo nel settore ambientale.

 

Creare un network nei paesi dell’Est e dei Balcani per l'accesso al
credito di piccole e medie imprese.
E' questo l'ambizioso obiettivo del progetto di FIT4SMES, di cui
Informest è capofila e co-finanziato dall'Iniziativa Centro Europea e
dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
FIT4SMES mette al centro della propria azione il mondo della piccola e
media impresa - un mondo che è sempre più la spina dorsale
dell'economia europea.

 

Una nota sull'intervento di Silvia Acerbi, vicepresidente di Informest, nel corso dell'incontro promosso dall'In.C.E (Iniziativa Centro Europea) questo pomeriggio in Prefettura a Trieste. Acerbi sottolinea il ruolo della cooperazione territoriale nel processo di allargamento dell'Unione Europea e definisce Informest come "professionista dell'inclusione".

 

Informest 2020 - al servizio del territorio

CRE:HUB

Progetto "CRE:HUB - Policies for cultural CREative industries: the HUB for innovative regional development"

Primo Bilancio della Presidenza Bertossi

Informest: report di sostenibilità 2014-2016

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Il Presidente di Informest Bertossi, la Presidente della Regione FVG Serracchiani e l’Assessore Peroni alla firma della convenzione, Trieste 22 ottobre 2014.

[ Il Presidente di Informest Bertossi, la Presidente della Regione FVG Serracchiani e l’Assessore Peroni alla firma della convenzione,
Trieste 22 ottobre 2014.
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